Un tuffo nella storia di Luni:
antichi fasti tra marmo e mito
A giugno, le Alpi Apuane ci hanno offerto l'opportunità di un viaggio affascinante, non solo nella natura e nel marmo, ma anche nella storia, con la visita all'antica colonia romana di Luni, conosciuta anche come Luna. Situata strategicamente in Liguria, tra il fiume Magra e le Alpi Apuane, Luni e un crocevia di antiche strade come l'Aurelia e la Via Francigena, un importante sito archeologico e rinomata per i suoi vini DOC.
l Museo Archeologico Nazionale di Luni ci ha accolto con un percorso espositivo che narra la ricca storia della colonia. Grazie alla guida, abbiamo ammirato vari tipi di marmi, capitelli e busti romani (spesso privi di testa, che veniva aggiunta in seguito per ritrarre personaggi specifici). Particolarmente suggestive sono state, la statua infantile forse raffigurante l'imperatore Nerone, e le statue in pregiato marmo lunense. I mosaici sono stati un'altra meraviglia: quello della "Domus di Oceano", con la sua raffigurazione del dio-fiume e una scena marina vibrante, e un altro con le maschere di Medusa e del Sileno a due facce, simboli di saggezza e dissolutezza.
Dopo il
museo, abbiamo esplorato il sito archeologico e l'anfiteatro,
dove abbiamo avuto la fortuna di assistere a una "Rievocazione
Lunensia". Un'esperienza immersiva con laboratori didattici, una battaglia
tra legionari e Liguri Apuani e la degustazione di tipiche ricette romane.
Fondata nel 177 a.C. inizialmente divenne colonia romana, dopo la sconfitta dei Liguri Apuani, Luni, con il suo porto e la disponibilità di marmo apuano, divenne un fiorente centro economico e culturale. La sua importanza è ancora visibile nella planimetria quadrangolare della città, con resti di mura, un teatro, terme e ricche domus.
Purtroppo, a
partire dal IV secolo d.C., Luni iniziò un lento declino. Cambiamenti del fiume
Magra, insabbiamento del porto, aree paludose e forse un terremoto, uniti a
mutate condizioni politiche, portarono a un progressivo spopolamento. L'antica
metropoli si trasformò così nelle rovine che ammiriamo oggi.
Oggi, Luni è un'area archeologica fondamentale per comprendere la storia romana, con le rovine del foro, il tempio della dea Luna, l'anfiteatro, il teatro e le terme, completate dalla vasta collezione del Museo Archeologico Nazionale.
Un luogo imperdibile per gli appassionati di storia.
