DAILY DIARY ......10.07.2026
https://emydailydiary.altervista.org/chiamatemi-pure-sere/
Con un sorriso dei suoi, pensa:
“Quella
montagna non si sposta... e io avrò ancora tutto il tempo del mondo per
sfidarla”.
maidiremaiadulti blog a più mani di AAAS
DAILY DIARY ......10.07.2026
https://emydailydiary.altervista.org/chiamatemi-pure-sere/
Con un sorriso dei suoi, pensa:
“Quella
montagna non si sposta... e io avrò ancora tutto il tempo del mondo per
sfidarla”.
Estate. È in questo tempo sospeso che possiamo guardare con più calma a ciò che siamo diventati: Adulti Ancora A Scuola, un gruppo che dal 2020 cresce, cambia, si trasforma, e continua a imparare anche quando non c’è una classe, un computer acceso, un laboratorio da seguire.
Perché essere AAAS non è un’attività: è un modo di stare al mondo. Siete d'accordo?
Portiamo in giro “Una visione di cultura popolare realizzata con curiosità, dinamica e condivisione, che cresce facendo le cose assieme e scoperchiando preconcetti e tabù nei quali ogni società lentamente sonnecchia.”
Siamo nati un un modo buffo: non per seguire un programma, ma per aprire una strada.
Abbiamo usato il digitale per allargare il cielo, per leggere il mondo, per restare vivi e curiosi, e anche per conoscere meglio noi stessi.
Negli AAAS essere leader significa mettesi alla pari, chi offre il proprio pezzo di strada, chi accetta di imparare e di insegnare con gesti simili. È così che sono nati i laboratori, i due libri, gli Angoli, le pagine dei blog, le lezioni di inglese, i percorsi digitali, l'incontro con l'AI. È così che si è formata una comunità che non ha bisogno di titoli, ma di presenza.
Dovessimo dire come siamo presenti durante questo periodo, ci riusciremmo?
Pensi che il prendiamoci una pausa possa farci sbiadire?
Altrove troviamo scritto ACCADE , è una parola perfetta anche per un periodo di pausa perché non è un programma, ma un modo di respirare che funziona anche quando siamo lontani.
“Non c'è ancora un emoticon che riproduca quel sentimento/modo di essere: dovremo disegnarlo, un giorno!” E questo potrebbe essere un compito che smuove l'estro, invitiamoci a provare e consultiamoci con Geppo, fin qui disegnatore provetto! ☺ Di noi abbiamo volti, voci, mani, sorrisi, dubbi, un logo, ma ci manca una icona.
Abbiamo sempre parlato, mio marito ed io, di andare a Parigi col treno, approfittando delle condizioni veramente agevolate di cui godeva da ferroviere…ma non siamo mai riusciti ad andare per i più svariati motivi.
Le mie figlie hanno deciso finalmente di regalarmi questa
meravigliosa vacanza in loro compagnia cui si è accodata la nipote liceale che
era ansiosa di vedere dal vivo alcune opere importanti oggetto di studio, che
sapeva essere custodite nei musei parigini.
Non è stato facile riuscire a far incastrare tutti gli
impegni lavorativi e di studio delle mie ‘donne di famiglia’… ma alla fine
siamo riuscite a partire.
La figlia maggiore si è occupata del ‘B&B’ l’altra ha
acceso la miccia acquistando quasi a sorpresa i biglietti aerei, tenendo conto solo
del termine della scuola di Emma, cercando di adattare tutti gli altri impegni
lavorativi
Anche se ero preparata alle meraviglie di questa città, devo ammettere che non ho potuto non stupirmi dei capolavori che contiene, dei suoi parchi e dei suoi abitanti gentili ed accoglienti.
Le foto ed i video che ho collezionato sono veramente tanti e sono felice di condividerli con voi
L'unico compagno indesiderato di questa vacanza è stato il caldo torrido davvero eccezionale, ma ciò nonostante ripartirei anche domani.
L’articolo “L’immaginario e la qualità del pensiero” lascia intravedere una parabola: noi adulti ancora a scuola che siamo partiti dall’apertura al digitale, abbiamo attraversato la consapevolezza critica, e adesso, soprattutto per come risuona la frase finale dell’articolo, stiamo arrivando a riflettere sulla possibilità di "un passo indietro", un gesto di disconnessione scelta e non subita.
AAAS nati per entrare nel digitale, cresciuti per capirlo, maturati per non esserne inghiottiti.
L’ingresso nel digitale è avvenuto in aula, in presenza, è stato una nuova alfabetizzazione e anche una necessità storica, negli AAAS è stato il primo passo per imparare, capire, non restare indietro.
Informatica Pratica e molto altro ...! Il digitale e lo stare insieme modifica tempo, identità, memoria, relazione: il percorso che hanno fatto gli adulti ancora a scuola è stato non solo usare ma capire.
Mi sono chiesto se quell’articolo incarni qualcosa di importante per gli adulti ancora a scuola e adesso penso che posso rispondere: la capacità di migrare da un immaginario all’altro, la consapevolezza che il digitale cambia la mente e le relazioni, la volontà di non farsi modellare dagli algoritmi, ma di restare umani.
Il bisogno di ritrovare tregua, presenza, lentezza ha un gusto speciale: il caffè del sabato mattina al mercato è “cacio sui maccheroni” dei corsi in presenza e delle Classroom online.
Penso che valga per tutti: noi AAAS siamo un laboratorio vivente di “tensione”: connessi sì, ma non catturati; curiosi, ma non ingenui; presenti sì, ma non dipendenti!
L’ultima frase dell’articolo: “C’è bisogno di atti coscienti e concreti, per arrestare l’oblio del contatto umano e del riappropriarsi del senso del faccia a faccia, per cancellare, archiviare, per rimaterializzare gli scambi umani. Per riappropriarsi della analogia scartando la simulazione.” suona come un ritratto generazionale e insieme come un possibile ritratto del gruppo: una piccola comunità che ha imparato a stare nel digitale, ma che sa anche quando è il momento di fare un passo indietro, di respirare, di tornare alla carne del mondo.
31.05.2026
DAILY DIARY
https://emydailydiary.altervista.org/il-profumo-dellaccoglienza/
...la vecchia moka di una volta, più che un semplice utensile da cucina, era il simbolo di una tradizione tramandata di generazione in generazione....
....i remember when Uncle Giuliano had his coffe shop in Melbourne, and as soon as I grew up to the hight of the large "professional machine" he taught me how to make it for his customers.....
DAILY DIARY
22.05.2026
https://emydailydiary.altervista.org/il-valore-di-non-smettere-mai-di-imparare/

......tutto è cambiato con l'arrivo dei miei nipoti, loro sono "nativi digitali"....
......school used to be short for my parents, born in the early 1920's...
(click on the link above to read more)

Portoferraio-Isola d'Elba-
Casualmente mi sono imbattuta in questa bella manifestazione sportiva, che si svolgeva questa mattina alle 11,00 con partenza e arrivo proprio sulla spiaggia di Bagnaia, frazione del Comune di Rio, dove mio marito ed io siamo a trascorrere qualche giorno di vacanza.
La giornata è stata purtroppo caratterizzata da pioggia e mare mosso (la gara prevedeva una prima prova di nuoto a seguire un tratto in bicicletta ed infine la corsa) quindi si può facilmente immaginare le difficoltà incontrate dai partecipanti fin dalla partenza...
Mio marito, appassionato a questo genere di gare, ha millantato un improbabile risultato sportivo personale 🤣
15.05.2026
DAILY DIARY
https://emydailydiary.altervista.org/lanello-1968/
.....il primo anello mi fu regalato dalla Nonna Maria a quindici anni, era bellissimo. Celeste, in acquamarina....
11.05.2026
DAILY DIARY
https://emydailydiary.altervista.org/singing-and-playing/
....la maestra d'inglese porta con se un caloroso shsorriso per rallegrare i suoi piccoli allievi...
....as she settles in fornt of them, she gazes at those bright eyes waiting to hear a different language....
https://gemini.google.com/share/251f96e02115
(click on the link above to read more)
Il momento magico sul Monte Croce
Non potevo mancare neanche quest'anno all'appuntamento sul Monte Croce per ammirare la fioritura delle giunchiglie. Sono partita un pomeriggio da Barga, in una giornata splendida, e siamo arrivati in località al Pioppo, una piccola frazione del paese di Palagnana. Quest'anno siamo stati fortunati a raggiungerla senza difficoltà, anche se la strada che risale dal fondovalle è piuttosto tortuosa. Lo scorso anno, invece a causa di una frana, fummo costretti ad allungare il percorso passando da Pascoso, proseguendo verso Matanna e infine raggiungendo Palagnana. Una curiosità su questo paese; nonostante la vicinanza a Fabbriche di Vallico e quindi al comune di Fabbriche di Vergemoli, Palagnana è storicamente legata alla Versilia e infatti appartiene al comune di Stazzema. Il motivo è semplice: un tempo non contava la distanza "in linea d'aria", ma il percorso più logico e praticabile a piedi. Le antiche mulattiere collegavano i borghi seguendo le valli ed evitando i crinali, più impervi e difficili da attraversare.
DAILY DIARY 5.05.2026
/https://emydailydiary.altervista.org/che-cose-il-tempo-libero/
...il tempo libero, per come lo si capisce, è il momento della quale prendi una pausa......non conoscevano lo smartpone.....
...as soon as they finished their homework, they opened the door....free time was the street, the back yard, the lawn.......
(click on the link above to read more)..
1.05.2026
DAILY DIARY
IL MIO ERASMUS -
2026
(CLICK ON THE LINK ABOVE TO READ MORE)
https://emydailydiary.altervista.org/wp-admin/post.php?post=433&action=editDAILY DIARY
10.04.2026
https://emydailydiary.altervista.org/dalla-terra-quel-viaggio-verso-la-luna/DALLA TERRA, QUEL VIAGGIO VERSO LA LUNA
...forse qualche volta nei mostri sogni ci siamo visti persi nella navicella e farsi strada nel silenzio dell'atmosfera stellata..
Nel comune dove abitavo la caccia è stata sempre praticata, in quasi tutte le famiglie c'era un cacciatore, anche mio babbo era un cacciatore. Mi ricordo quando la sera caricava le cartucce per la caccia che faceva la mattina dopo a merli e tordi. Ma la caccia che gli piaceva di più era alla lepre. Di conseguenza anche io sono diventato cacciatore. Poi però ad un certo punto quando mi sono trovato le mani insanguinate da un uccellino che avevo ucciso, mi sono detto: ma che sto facendo sto uccidendo per divertimento? E ho smesso!
Forse nel dopo guerra cacciavano anche per mangiare. Esisteva anche il bracconaggio con trappole di varie forme. Poi la caccia è diventata uno sport dove si uccide un animale per divertimento.
Quando penso quello che ho fatto mi vergogno di me stesso.
DAILY DIARY
25.03.2026
LA VALIGIA SUL LETTO
La valigia era lì, aperta sul copriletto azzurro per essere caricata delle cose necessarie per la mia vacanza.
When I travel, I don’t just visit monuments. I enjoy discovering curiosities, immerge into the local history and lifestyle, and exploring traditional recipes.
/https://emydailydiary.altervista.org/la-valigia-sul-letto/
DAILY DIARY....8 MARZO
DEDICO L’8 MARZO ALLE MIE CARE NONNE💕💕💕

https://emydailydiary.altervista.org/giornata-della-donna-2026-dedicato-alla-nonne%f0%9f%92%95%f0%9f%92%95%f0%9f%92%95/GIORNATA MONDIALE DELLA DONNA
(CLICK ON THE LINK ABOVE TO READ MORE)
.....Non ho conosciuto la mia Nonna paterna. Nata 1898, se ne andò prima che io nascessi, lasciandomi però in eredità il suo nome.
I still remember their joyful smiles when my husband and I got engaged. Perhaps they were moved by my young age, because I received so much affection and cuddles from these two women, and I’m happy that my children also knew their great-grandmothers, even if only for a few years.


L'AI conversazionale riesce, in 1 secondo, a correggere, ampliare, rendere
più incisiva, accattivante, commovente, triste, ironica, divertente una
qualsiasi cosa che io desideri scrivere o abbia già scritto. Basta chiedere.
Perché questo mi avvilisce e avverto un che di sconforto?
A me piace, talvolta, scrivere storie, commenti, raccontare di esperienze
vissute cercando di comunicare ad altri pensieri e emozioni ma ora sento
inutile e sprecato il tempo , la fatica e l'impegno che necessariamente serve a
un umano per fare ciò.
Mi chiedo se questo capita anche ad altri.
E di nuovo ….mi rendo conto di usare sempre più parole desuete mentre
scrivo, inserendole nel discorso quasi a mo’ di gioco o indovinello. Forse
inconsapevolmente cerco di gabbare l’AI?
Che assurdità !!!
E ancora...se leggo qualche cosa scritta che magari apprezzo e mi piace, vado a
controllare se c'è lo zampino dell'AI. Perché ? non dovrei
accontentarmi del fatto che mi piace e gustarmela così?
Forse è invidia verso l'algoritmo?
Il signor Algoritmo mi fa comodo in tante altre circostanze ma per ciò che
riguarda la creatività vorrei farlo tacere.
È forse questo un mio impedimento all'evoluzione della specie? 😄
Domande e domande. Potrei farle all'AI e vedere cosa risponde anche se
trovo che è molto brava a fare in modo che resti contenta e soddisfatta e quindi, in
conclusione a darmi sempre ragione.
Sveglia algoritmo! Sei in grado di dirmi NO ?
e mentre scrivo questo mi sento in colpa come se avessi timore di aver
offeso l'algoritmo!
È preoccupante vero? Boh, speriamo bene !
P.S. Queste elucubrazioni le avevo scritte qualche mese fa ma le ho condivise ora dopo aver letto il post del prof. Luti su adultiancoraascuola.. dal titolo "Non per avere risposte. Per imparare a pensare meglio." per me è stata consolazione e pure risposta !
21.02.2026
DAILY DIARY
https://emydailydiary.altervista.org/appuntamento-annuale-con-la-giornata-internazi
onale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza-emma-ha-presentato-la-storia-katherine-johnson-il-
(CLICK ON THE LINK ABOVE TO READ MORE)
https://emydailydiary.altervista.org/era-venerdi-18-febbraio-2020/
....mi salutò un un bcetto affettuoso, e mi disse: "Mamma, ci vediamo per pranzo".
....that day the air smelled of fain and wet earth.....
DAILY DIARY ......10.07.2026 https://emydailydiary.altervista.org/chiamatemi-pure-sere/ Con un sorriso dei suoi, pensa: “Quella mon...