lunedì 19 settembre 2022

MY GRACIOUS QUEEN....


 










Daily Diary

….19th. September 2022…

GOOD BYE MY GRACIOUS QUEEN.

 




…”once upon a time lived a Queen…..”

………..”c’era una volta una Regina….”

 

Ho seguito sulla rete RAI l’ultimo viaggio di Queen Elizabeth. Mi sembrava di vivere in una favola. I colori vivaci del rosso e giallo che brillavano nello schermo mi abbagliavano. Quel corteo delle Royal Guards che sfilavano in linee cosi dritte da sembrare disegnate con il pennello. Tutti avanzavano perfettamente a passo. I famigliari seguivano il feretro a secondo del grado di parentela. Si intravedeva nei fiori sulla bara un bigliettino scritto da suo Figlio, il futuro Re, lasciato sul suo corpo oramai freddo. Le voci angeliche e solenne del Coro che l’accompagnava all’altare di Saint George Chapel. Si vedeva tutto perfetto, ed era anche commovente.

 

Mi è rimasto tanto impresso il suo Popolo, che si era messo composto in fila, per ore, pur di rendere omaggio alla loro Regina.

 

Una giornalista si avvicina ad un uomo per intervistarlo,

e li chiede, “how long have you been here waiting for your moment to enter?”

-E lui risponde “16 hours!”

La giornalista esclama “16 hours is a long time”

-E lui con calma dice “what are16 hours, compared to 70 years of HER life that SHE gave to us!!!”.

 

Confesso che oggi mi sono commossa, ed una lacrima mi è scesa sul viso.

 

“GOD SAVE THE KING”…..

lunedì 12 settembre 2022

LO STUPORE DELLA NATURA

 

Lo stupore della natura continua….


Da noi non viene molto seminato. Non sarebbe bello coltivarlo anche se si ha un giardino piccolo? La sua bellezza è stupenda e fa risaltare l’ambiente intorno. È amato in pittura, poesia ed anche nel cinema. Penso ad un film, Il ciclone, di Leonardo Pieraccioni in cui si possono ammirare le distese fiorite di girasoli nella campagna toscana.          



                                         
Il girasole, pianta erbacea annuale, della famiglia delle Composite, ha un fusto ruvido che può raggiungere anche più di tre metri di altezza (ma ci sono varietà più piccole), foglie grandi dal colore verde intenso, grandi fiori gialli di diverse tonalità (ma anche arancioni e rossastri), pendenti, tutti simili al sole e frutti (semi) ricchi di olio.
Fiorisce da giugno ad ottobre ed il suo polline è amato dalle api che ne fanno un ottimo miele.
Da giovane il fiore (così dicono gli studiosi botanici) segue il cammino del sole(gira-sole), perciò durante il giorno si sposta: la mattina tende ad est, poi si orienta secondo la luce solare; da adulto rimane stabilmente rivolto verso est.
Se osserviamo i petali, ci accorgiamo che sono disposti tra loro in modo da prendere più luce possibile, ma si coprono limitatamente l’un l’altro senza sovrapporsi. Un’armonia stupenda!
Ha il colore del sole, della luce, della forza della vita. Da sempre è associato alla vitalità, alla gioia.
È uno dei soggetti preferiti di Vincent Van Gogh che lo inserisce in molte sue opere: ricorda il sole per la sua forma rotondeggiante e per le tinte sgargianti dei suoi petali che trasmettono allegria e amore per la natura.
Così in Montale nella sua poesia “Portami il girasole ch’io lo trapianti” (da Ossi di seppia) con quel “volto giallino” guarda verso il cielo azzurro e conduce l’uomo alla speranza, allontanandolo dall’aridità della vita. Assorbe così tanto la luce che è “impazzito di luce”, è il simbolo della felicità, illumina la visione delle cose in contrasto con l’ombra e le oscurità della vita.
È il
fiore nazionale dell’Ucraina, quindi oggi è diventato simbolo della solidarietà verso questo popolo.



sulle Mura di Lucca 

             PROFUMI    
COLORI   
                                                        SAPORI
 







giovedì 8 settembre 2022

GOOD-BYE MY DEAR QUEEN ELIZABETH....



8.09.2022



RIPOSA IN PACE, CARISSIMA REGINA ELIZABETH.

       Non dimenticherò mai il giorno che ti ho visto durante la tua visita in Melbourne, nel lontano anno, 1963. Ti ho ammirato tanto quando sei passato nella tua Carrozza Reale, ed hai rivolto un sorriso agli studenti che erano giunti per omaggiarti........

DIO DI ACCOGLIERA' IN PARADISO......



REST IN PEACE,DEAR QUEEN ELIZABETH...

     I will never forget the day when I saw you during your visit in Melbourne, in the far away year 1963. I admired you so much when you passed in your Royal Coach and smiled towards all the students that were there cheering to you...


GOD WILL RECIEVE YOU IN PARADISE...

mercoledì 7 settembre 2022

Bellezze nascoste

Alternativa al mare

Bellezze nascoste alla scoperta del torrente Renara


Era un giorno infrasettimanale di agosto e si pensò di non trascorrere un normale giorno al mare, ma di cambiare. Grazie a mia figlia e alle indicazioni trovate su tik tok si decise di andare alla scoperta di un torrente particolare, "il Renara".

Si è appurato che è il fiume per antonomasia per i massesi che lo considerano come la loro spiaggia trasferita in montagna, l'alternativa facile al mare, luogo di divertimento per bambini e di ritrovo per tantissime famiglie. Scorre sulle montagne del comune di Massa ed è raggiungibile a pochi minuti dal centro della città. E' situato a valle della strada che porta al Passo del Vestito e per la sua vicinanza è conosciuta la frazione di Guadine. Appena arrivati in prossimità si incominciarono a trovare lungo il ciglio della strada macchine posteggiate e poco avanti il cartello con scritto "il torrente Renara ti dà il benvenuto", dopo aver posteggiato l'auto dall'alto della strada rotabile si incominciarono già a vedere e sentire gente che si divertiva.


La nostra idea era di andare all'avventura non conoscendo il posto, si proseguì a piedi per il sentiero che costeggiava il torrente. Era un susseguirsi di splendide spiaggette bianche occupate da bagnanti, mini cascate con relativi schizzi ed annessi pozzi d'acqua (grandi piccoli da profondi a meno profondi) con schiuma bianca in superficie, piscine naturali dove si poteva fare il bagno in compagnia dei pesci , una esperienza unica (anche mia figlia l'ha fatto), sassi erosi grandi e piccoli utili da lettini prendi sole ed il tutto immerso in una vegetazione di alberi e arbusti. 

Interessante fu anche chi incontrammo durante il percorso, da persone in tenda, gruppi di famiglie che festeggiavano con musica, adolescenti che portavano con loro tavolini e sedie di plastica da mettere nelle piazzole a bordo torrente e poi tante persone grandi e piccole venute lì per divertirsi, prendere il sole, fare il bagno, riposarsi etc.. Si è visto cose anche particolari e fatiscenti, ad esempio corde con nodi per scendere o salire nei posti più strategici per facilitare le uscite e le entrate dal torrente che alla fine abbiamo anche noi usufruito a fine giornata. 



In conclusione è stata una giornata particolare trascorsa fuori dal comune in un luogo di una bellezza unica con acque cristalline e fresche, ed anche se era affollato questo non ci ha impedito di visitarlo ed apprezzarlo, veramente uno splendido paesaggio.






mercoledì 31 agosto 2022

Il profumo di melanzana....



31.08.2022..



 




The scent of aubergines or, more known as EGGPLANTS……

Ascolta la lettura cliccando QUI  e a fondo pagina LITTLE ENGLISH al numero 19 chiedi ad Emma che inizi la lettura, mentre tu torni qui e leggi e magari ripeti a voce alta. :-) .

OPPURE clicca sotto per YouTube



       Food brings back memories of conviviality and  family life. I presume that for all of us, an event or a sistuation in the past is tired up with food.

I like eggplants!!!!! And you?

       My Mother learnt to cook them in different ways from her Calabrian friends while we lived in Melbourne in the 60’s. These ladies taught us to appreciate this vegtable, and from that day we’ve never stopped. Every time I cook a recipe with an eggplant I remember them with love.

      Sometimes her friends made a gift, giving to us jars with this vegtable, preserved in herbs and olive oil. It was a tribute for all the family. It was a real delicacy!!!.

      I was only a child at that time, but observing the lady while she taught my Mum how to prepare this recipe I learnt too. Although it has passed a lot of time since then, I cook it for my family with pleasure.

This is the ideal season to bring this vegtable on our tables.

It’s the right time to make a delicious “parmigiana”. It’s a hardworking recipe but the taste will reward the work.


I reviewed this recipe in different ways, but for me the best way, is to fry the eggplant as first step for this plate.  It brings out the most of the taste.

My recipe….

Place the fried eggplants in a baking tray

Add on top the tomato sauce with basil

A layer of bechamel

And a very generous portion of parmesan cheese……..continue the method till the quantity you desire.

(you could add mozzarella too)

Put in the oven at 180 degrees for 20 minutes….

 


 

 Profumo di melanzane….

Il cibo riporta in noi cari ricordi di convivialità, di famiglia e di vita…credo che per tutti noi  un evento, una situazione del nostro passato sia legato al profumo del cibo.

A me piacciono le melanzane!!!! A voi?????

         Qualche volta alla Mamma le furono regalati dei barattoli di vetro contenendo le melanzane cucinate in agrodolce, e conservate con le erbette ed olio d’oliva. Era un omaggio per tutta la famiglia dalla sua carissima amica e collega Calabrese. Per noi erano una vera prelibatezza!!!

       Ero solo una bimbetta allora, ma osservando la Signora mentre insegnava a mia Mamma come preparare questo piatto imparai anch’io.  A distanza di tantissimi anni, ancora oggi le cucino per la mia famiglia.

      Questa è la stagione ideale per presentare questo ortaggio sulle nostre tavole.

     Adesso una bella parmigiana ci sta proprio bene!!!.  E un po' laboriosa da preparare ma poi il suo gusto ricompensa l’ammattimento.

     Ho rivisitato la ricetta in diversi modi per la preparazione di questo piatto, ma a gusto mio il miglior modo è di friggere la melanzana. Sprigiona meglio il sapore della ricetta.

 

La mia ricetta:

sistemo in una teglia uno strato di melanzane precedentemente fritte,

aggiungo la pommarola con basilico,

verso un leggero strato di besciamella

 e sopra a tutto una generosa spolverata di  Parmigiano grattugiato…

…e così fino alla quantità desiderata.

(C’è chi mette anche la mozzarella)

Infornare a 180gradi per 20minuti…..

Buon appetito…






 

TU CHIAMALE SE VUOI.... EMOZIONI

Oggi 31 agosto 2022 sono andata per la prima volta a cercare i funghi, ero in compagnia di Loreno, Federica e Francesca. 

Mi piace farvi vedere il nostro raccolto:

                                                           prima: 


durante:






                                                      dopo:
    


venerdì 26 agosto 2022

Our meeting...



L'invito del Prof. e l'incontrarci in presenza dopo le vacanze 


 Come ha detto Emma é stato bello, e la pioggia battente che ci ha accompagnato nella ricerca della casa del Prof. inerpicata sul colle e le difficoltà di manovra per la stretta stradina (per fortuna non guidavo io) e la gentilezza  di un ragazzo e una ragazza che ci hanno dato indicazioni pur bagnandosi sotto la pioggia , hanno fornito quel pizzico di avventura che ha reso la serata ancora più accattivante

 Era tanto che non ci vedevamo,  noi di AAAS, in presenza e non come al solito on line dove, a causa delle connessioni lente, é difficile chiacchierare, le voci si sovrappongono o interrompono il discorso altrui dando un senso fastidioso di replay che non invita certo a parlare.   In presenza è un'altra cosa: il rapporto con gli altri ritorna splendidamente a umanizzarsi ed é bello vedere le facce , i sorrisi ,le  espressioni che mutano a seconda della serietà del discorso o delle battute.  

Il prof., sempre organizzatissimo, ci ha mostrato  i capitoli del libro e a turno abbiamo letto il file delle nostre presentazioni condividendole e gratificandoci pure con reciproci applausi.  Al termine... tutti a tavola, con Mirna che veniva affettuosamente a salutarci, qualche apparizione di gatti e un cane direi molto obbediente.  Quella casa, inerpicata sul colle tra boschi e brevi tratti di vigne, una splendida vista sulla vallata, in quel verde dolcissimo di fichi (ottimi i dottati), pietra e legno, comunicava la calda accoglienza ricevuta.

             GRAZIE   Prof. e Mirna  .....e grazie a tutti voi AAAS.





mercoledì 24 agosto 2022

Our meeting....


 24.08.2022

INCONTRARE GLI AMICI FA SEMPRE PIACERE

Noi di AAAS siamo un gruppo speciale. Anche se pur ancora tempo di vacanze l’entusiasmo di definire il lavoro a noi caro non manca. La nostra creatura, Il libro dal titolo “IL NOSTRO DIARIO”.

   Per questo motivo il Professore ci ha gentilmente invitati a casa sua. Ci siamo dati appuntamento Lunedi 22 Agosto ore 17. Non sapevamo dove abitasse ma lo abbiamo scovato tra le stradine tortuose e l’immenso verde della Garfagnana.  Il panorama della nostra valle, da quella postazione, era favolosa.

        Da quell'invito iniziò la disponibilità di tutte noi a rendere il nostro meeting più completo. Che cosa c’è di più bello di una riunione di amici intorno ad una buona tavola per festeggiare la serata?. In poco tempo la nostra chat di whatsapp si riempì di messaggi per decidere le cose da portare per quella cenetta.

         La nostra Daniela si prese la briga di chiamare personalmente tutti gli invitati per organizzare al meglio quell’occasione. A tutte la stessa domanda “cosa prepariamo?” Ed ognuna di noi si presa il compito di presentarsi con una pietanza da condividere in allegria.

         La nostra tavola era apparecchiata di cose buone. Le cuoche della serata erano la Daniela con una zuppiera di antipasto di farro e la Mariella con la sua squisita torta salata di melanzane del suo orto . La Pieranna portò le bibite, compreso il buon vino, la Maria arrivò con una gigante e fresca  anguria dal sapore ottimo, la Luciana ci offrì i budini del caseificio delle sue nipoti, io contribuii con pizza e schiaccia fatte in un panificio del mio paese, la Rita ci offrì un bel vassoio di paste, e sempre lei ebbe  anche il pensiero molto carino di regalare una bella orchidea alla padrona di casa.

Eravamo felici di aver concluso il nostro lavoro. Ma prima di lasciarci ci si mise in posa per una fotografia e ci si salutò con  un arrivederci, “alla prossima…” , ringraziando l'accoglienza del Prof. 

Purtroppo succede che non era stato possibile a tutti quelli del gruppo di AAAS partecipare!  Ma non mancheranno altre occasioni di incontrarci tutti insieme.

Hope to see you all next time……


giovedì 18 agosto 2022

Un ricordo.......

 

17.08.2022

          Come si fa a dimenticare i due anni di pandemia, fatta di chiusure di alcuni esercizi commerciali, chiusure della ristorazione, restrizioni di ogni genere. Di quando siamo stati  costretti al lockdown.  Per i nostri studenti  lasciare la scuola è stato veramente un colpo duro, proibire a loro di uscire per fare una  passeggiata. Chi aveva un giardino era fortunato.  

      A ripensarci mi sembrerebbe fantascienza tutto questo,  purtroppo invece  è stato proprio cosi nella realtà.

          Mi ricordo che i genitori dovevano impegnarsi ad occupare questi giovani in qualche modo. I miei nipoti grandi, all'epoca (2020) avevano 15 e 12 anni,  li  impegnavano a fare il giardinaggio, a fare le pulizie domestiche oppure lo stare ai fornelli per imparare a cucinare.

         Per fortuna io abito molto vicina a loro e quando la  piccolina di 5 anni (all'epoca) stava con me era importante darle spazio  alla creatività. In quel periodo lei era all’ultimo anno di scuola materna, e ne ha risentito tanto della mancanza di stare con le  Maestre e Compagni di classe. Anche  lei alcune volte ha fatto la DAD, ma diceva che voleva fare le attività a scuola.

      Queste foto mi ricordano quel periodo.

PENSIAMO POSITIVO.

                                                                                         
                       



                                                 


lunedì 15 agosto 2022

 

                                                                    La fiera di S. Rocco.     C'era una volta...

La fiera di S. Rocco era il top dell'Estate per noi bambini: sognata e attesa dall'anno precedente. 

 Io abitavo proprio lì, vicino alla piazzetta della chiesa, con davanti i giardinetti e le panchine: Il posto più bello del mondo per un bambino ed era, in quel giorno, il cuore della festa.

Mio padre, il " sor Enrico", direttore della locale banca d'America e d'Italia, sempre allegro e pronto alla battuta, duettava dalla finestra con il proprietario del banco lì sotto, reclamando, a gran voce, la bontà della  merce: piatti e pentole.  Si divertivano un mondo e, con loro, tutti quelli che si fermavano ad ascoltare.  Il signor Sereni commentava, passando, con il suo vocione, mentre mia mamma preparava il pranzo per i parenti che venivano alla fiera.  Si mangiava in sala da pranzo, con il servito buono, perché era una festa solenne.

Gli zii della Moma davano a noi bambini qualche spicciolo, da amministrare con oculatezza, non soldi da mettere sul libretto di risparmio, ma proprio spiccioli da spendere alla fiera. Che soddisfazione! Si studiavano i banchi dei giochi, si facevano conti su conti per farci rientrare.. prima di tutto.. la pistola ad acqua: con il caldo di Agosto potevamo permetterci  battaglie.. all'ultima...acqua con  le squadre degli altri bambini,  senza che i genitori intervenissero con rimproveri e punizioni e poi... lo zucchero filato.... che, ad ogni boccone, si spiaccicava su tutta la faccia!   Fino alla sera era tutto un correre tra la folla che riempiva le strade, schivando, con maestria, tutti quelli che ci trovavamo davanti.
 L'unico obbligo: la funzione in chiesa,  sopportata di buon grado grazie alla simpatia che  suscitava  la statua di S. Rocco e il cane al suo fianco con il pane in bocca.   


A proposito, sapevate che sono la madrina della campana piccola di S. Rocco? Sono quella con le treccine. Il tempo passa troppo in fretta, ma fa piacere ricordare. 

E ora? Molte cose sono cambiate: oggi é  Il  Ferragosto,  la festa  nell'immaginario collettivo e comprende S. Maria e S. Rocco. Ci sono poi altre fiere più belle e importanti di questa, la gente é diversa, le abitudini pure, ma, per chi l'ha vissuta da bambina il fascino della fiera di S:Rocco non é mutato.  Ancora mi piace andare a cercare il coltello che manca, l'asciugamano in più, il  cestino da rinnovare e. naturalmente...la collana di agli e cipolle.

Importante e molto apprezzata é inoltre la quasi certezza di incontrare per l'occasione persone che non si vedono da tempo: compagni di scuola trasferitisi altrove, amiche che vivono in altre città ed é bello allora aggiornarsi sui trascorsi di vita e salutarci, sperando di incontrarci di nuovo il prossimo anno.

E allora:  EVVIVA! e buon SAN ROCCO a tutti!
 



.         



domenica 14 agosto 2022

Che la lettura sia un’attività intima e personale? Un tabù che gli AAAS possono sfatare.




La lettura può essere anche un’attività sociale, fatta di confronto, scambio di opinioni e condivisione. Anche blended activity (aiuto, LITTLE ENGLISH!), cioè un po' in presenza e un po' a distanza, o viceversa (come canta il Gabbani).

La lettura può espandersi dalla dimensione privata alla dimensione sociale, noi preferiamo dire socializzante. Del resto perché non ricordare che a scuola abbiamo tutti lo stesso libro di lettura, lo stesso sussidiario, lo stesso classico da leggere e commentare?

Poi finita la scuola, la lettura, perché diventa un fenomeno intimo?  Ci deve essere un motivo di poteri occulti alla maggioranza per poterlo sostenere, e questi ci sono senz'altro, perché sennò si propaganda forbitamente che la lettura fa parte della sfera intima della acculturazione individuale?

Noi, adulti ancora a scuola, potremmo sperimentare su di noi e smontare questo assioma perpetuato da psicologi e sociologi  dello staff system (Emma, help!).

Certo quando sei da sola, leggi da sola. Se decidi comprarti un libro e gustartelo in poltrona o a letto, perché no!  Sei sul treno o sull'autobus, sei in coda allo studio medico o alla cassa di una banca: ti porti un libro e non sbuffi, leggi e ti corrobori! Certo. Da sola. Lettura personale, certo.

E vai a giro, anche per le spese (shopping, Emma, vero?), ci vai coi tuoi, magari anche con chi fai tante cose, anche i figli o i preliminari, e poi entri in una libreria: ti è venuto in mente che avresti potuto scegliere e comprare uno stesso libro, anche uno per uno lo stesso, per leggerlo assieme? Come comprate due banane, due tazzine da caffè uguali, due cuscini uguali, due... perché siete gente che state assieme!

No, di solito non accade. Ci hanno abituato, convinti che sia meglio così? Che sia perfetto crescere soltanto con la lettura intima? 

Non lo sappiamo il perché, ma ti sembrerebbe strano che una coppia comprasse una coppia di libri e la leggesse assieme o nello stesso tempo. Forse ti sembrerebbe antieconomico. 

E non ti ricordi più, non fai il minimo collegamento a quando il prof. disse a tutti e ventidue, perché tanti eravate in classe in seconda media, "sono arrivati i libri di narrativa, 23 copie di Maja delle Streghe, una per uno, domani finalmente iniziamo a leggere assieme". E non ti viene in mente la soddisfazione di iniziare quella avventura tutti con lo stesso libro in mano, anche evitando ore di possibili interrogazioni logoranti?

Ecco. Forse qualcosa di dissociativo c'è sotto queste convinzioni da non-più-alunni come quella che la lettura è un fatto miglioramento personale e intimo.

AAAS può pensare e dimostrare che la lettura è la lettura. Se hai voglia e capacità di leggere! Perché chi smette di leggere o legge solamente i messaggini brevi sul telefonino o le righe dei facebucche, alla fine dice di non aver voglia di leggere ma in realtà ha perso la capacità logica di seguire una lettura complessa. Analfabetismo di ritorno! Accade lo stesso per la scrittura! Questo è un aspetto di quello che chiamiamo analfabetismo funzionale. 

Adulti Ancora A Scuola, forse anche Maidiremaiadulti può riscoprire che la lettura è la lettura, con tutte le implicazioni intime, culturali, sociologiche e di soddisfazione o di masochismo ... ok! (Emma, va bene? o è meglio Okay?). Poi te la fai da sola o da solo, oppure leggi insieme ad altri. Sullo stesso libro o su più copie dello stesso libro. Una scelta occasionale, non di merito o di validità.

"mamma, dai, leggimi ancora...", così le dicevi quando eri piccola nel lettone e lei ti teneva la testa sull'avambraccio e con la ma mano teneva il lembo destro del libro aperto e con l'altra l'altro lembo, e la mamma leggeva ... Ma sei sicura che leggesse solo mamma o eri anche tu che leggevi? Non sapevi meccanicamente leggere, ma leggevi anche tu, insieme, riga per riga, meglio frase per frase, battuta per battuta, e ti accorgevi se la lettura era sbagliata! Perché? Leggevi! ed eri infante, cioè vorrebbe dire che non eri capace di parlare propriamente! 

Quella era la prima lettura in comune. Lettura comunitaria. Lettura di gruppo. E ti accorgevi, al continuare la lettura la sera dopo, se la mamma apriva il libro alle pagine giuste o no, e glielo dicevi prima che lei se ne rendesse conto! Leggevi. Leggevate assieme. 

Perché da adulti non restare complici della lettura? Almeno qualche volta! 

"Lo facciamo ai bambini, so leggere da me, non occorre che io ti legga e tu mi legga", ti disse Alberto quando sotto l'ombrellone stavi leggendo a voce alta un articolo che avresti voluto condividere con lui!  Ti fermasti. Poi più tardi lo lesse, e ne parlaste. Anzi lui riprese il giornale e ti rilesse pari pari i passi che l'avevano colpito di più. Contento.

E allora, fu un riflesso condizionato quello di dirti subito che l'avrebbe letto da solo! 

Allora, che la lettura sia necessariamente un’attività intima e personale è per un adulto non più a scuola è un assioma, indimostrabile, un tabù, una balla inmanifesta, cioè una fake-new! (Bene così, Emma?) 

..... 

il romanzo può continuare ... ( prossima puntata, la lettura come dialogo)

... la proposta di AAAS sarà, a ottobre, anche quella di aprire un un common blended reading path (Emma, questo è difficile, come lo diresti tu in BIG ENGLISH?)

si cercheranno adesioni e arditi del cammino sperimentale per nuovi orizzonti di lifelong learning (Emma, perdonami.)

......AAAS could read a book  and bring out a discussion on it. We could also prepare a conference and ask qualified people in matter to deepen the topic with us... 

......potremo leggero un libro in comune ed analizzarlo insieme. Potremo preparare una conferenza e chiedere a persone qualificate di approfondire l'argomento con noi.

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MY GRACIOUS QUEEN....

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