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venerdì 14 marzo 2025

LA FONTANA DIMENTICATA

 

 

La fontana dimenticata

 

Nel cuore di Castelvecchio, dove il tempo sembra scorrere più lento, si erge silenziosa una testimonianza di un'epoca passata: la fontana del paese. Nata nel lontano 1900, quando l'acqua nelle case era un lusso, questa fontana era il cuore pulsante della comunità, un punto di ritrovo e di ristoro per generazioni di Castelvecchiesi. Il Pascoli in quel tempo gli ha dedicato una poesia LA FONTE DI CASTELVECCHIO.

 La sua struttura in ferro levigato e arrugginito dal tempo e dall'acqua, raccontano storie di fatiche e di speranze, di bambini che giocavano spensierati e di anziani che si ritrovavano a chiacchierare all'ombra dei suoi zampilli. L'acqua, che sgorgava fresca e limpida, dissetava i contadini dopo una lunga giornata nei campi e le donne che lavavano i panni con le mani arrossate.

 Ma il tempo, inesorabile, ha portato con sé il progresso, e le case di Castelvecchio si sono riempite di rubinetti e di comodità. La fontana, un tempo indispensabile, è stata relegata ai margini della vita del paese, dimenticata e trascurata. Eppure, nonostante l'abbandono, continua a svolgere il suo compito, offrendo acqua fresca a chiunque si avvicini.

 Nella sua struttura in lega di ghisa si notano i segni del tempo e anche i fori di schegge dell’ultima guerra, ricoperta di muschio e di licheni, conserva ancora la memoria di un passato glorioso, quando la fontana era il centro della vita del paese. I suoi zampilli, che un tempo risuonavano allegri, ora sussurrano storie antiche, come un'eco lontana di un'epoca che non c'è più.

 La fontana di Castelvecchio è un simbolo di un tempo che fu, un monumento alla fatica e alla resilienza dei suoi abitanti. Anche se dimenticata, continua a svolgere il suo compito, offrendo acqua fresca e un po' di ombra a chiunque si fermi ad ascoltare la sua storia.

 

 

LA FONTE DI CASTELVECCHIO

di Giovanni Pascoli (Canti di Castelvecchio)

O voi che, mentre i culmini Apuani
il sole cinge d’un vapor vermiglio,
e fa di contro splendere i lontani
vetri di Tiglio;

venite a questa fonte nuova, sulle
teste la brocca, netta come specchio,
equilibrando tremula, fanciulle
di Castelvecchio;

e nella strada che già s’ombra, il busso
picchia de’ duri zoccoli, e la gonna
stiocca passando, e suona eterno il flusso
della Corsonna:

fanciulle, io sono l’acqua della Borra,
dove brusivo con un lieve rombo
sotto i castagni; ora convien che corra
chiusa nel piombo.


A voi, prigione dalle verdi alture,
pura di vena, vergine di fango,
scendo; a voi sgorgo facile; ma, pure
vergini, piango:

non come piange nel salir grondando
l’acqua tra l’aspro cigolìo del pozzo:
io solo mando tra il gorgoglio blando
qualche singhiozzo.

Oh! la mia vita di solinga polla
nel taciturno colle delle capre!
udir soltanto foglia che si crolla,
cardo che s’apre,

vespa che ronza, e queruli richiami
del forasiepe! Il mio cantar sommesso
era tra i poggi ornati di ciclami
sempre lo stesso;

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giovedì 6 marzo 2025

AAAS Buon Anniversario

 


AAAS Buon Anniversario   




Colgo l'occasione di questa ricorrenza per esprimere la mia più sincera gratitudine al Professor Luti che, da ben cinque anni, ci dedica tempo e passione nell'insegnamento dell'informatica.

Grazie alla sua pazienza, dedizione ed entusiasmo, ho avuto l'opportunità di scoprire un mondo nuovo, fatto non solo di tecnologia, ma anche di creatività, collaborazione e crescita personale. Ogni lezione è stata una scoperta, ogni esercizio una sfida che mi ha permesso di superare i miei limiti.

Un ringraziamento speciale va anche ai miei compagni di corso, perché è grazie a loro se questo percorso è stato non solo formativo, ma anche umano e ricco di belle esperienze. Da questo corso ho imparato non solo l'informatica, ma anche il valore della perseveranza, della curiosità e della collaborazione. E tutto questo lo devo a voi: al professor Luti per la sua disponibilità e passione, e a voi compagni per la vostra amicizia e il sostegno.

Grazie di cuore a tutti.

 














I POZZI......DAILY DIARY

  DAILY DIARY.. 5.08.2026 “I POZZI” C’ERA UNA VOLTA LA LAVANDERIA DEI POVERI!!! https://emydailydiary.altervista.org/i-pozzi-cera-una-volta-...