domenica 20 aprile 2025

La Primavera

 










































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È nata nel deserto somalo nel 1965.La gente iniziò finalmente a capire cos’era davvero la MGF. Non una “tradizione culturale innocua”, ma una brutale violazione dei diritti umani. Nel 2001 fondò la Desert Dawn Foundation per raccogliere fondi per scuole e cliniche in Somalia. Nel 2002 fondò la Desert Flower Foundation a Vienna, un’organizzazione dedicata alla fine della MGF nel mondo. Aprì i primi centri medici olistici per le vittime della MGF a Berlino, Stoccolma, Parigi e Amsterdam. Scrisse altri libri: Desert Dawn (2002), Desert Children (2005), Letter to My Mother. Nel 2009, la sua vita divenne un film, "Desert Flower", con la supermodella etiope Liya Kebede. Il film vinse il Bavarian Film Award ed è stato distribuito in più di venti paesi. Ma la più grande vittoria di Waris non furono i premi o i bestseller. Fu il cambiamento. Concreto, misurabile. Quando iniziò a parlare nel 1997, più di 130 milioni di donne e bambine avevano subito la MGF. Secondo l’OMS, 8.000 bambine affrontavano la pratica ogni giorno. Molte persone non sapevano nemmeno che esistesse. Oggi, grazie a Waris e a innumerevoli attivisti, la MGF è riconosciuta globalmente come violazione dei diritti umani. Uno studio del British Medical Journal ha rilevato che in Africa orientale il tasso di MGF tra le ragazze sotto i quattordici anni è sceso dal 71% del 1995 all’8% del 2017. In Africa occidentale: dal 73% al 25%. In Nord Africa: dal 57% al 14%.

QUESTA PAGINA OSPITA UN MESSAGGIO CHE GLI AAAS HANNO RICEVUTO SU WHTSAPP DA VINCDNZO. CI è PIACIUTO RIPORTARLO QUA SUL BLOG CONDIVISO. Buona...