Estate. È in questo tempo sospeso che possiamo guardare con più calma a ciò che siamo diventati: Adulti Ancora A Scuola, un gruppo che dal 2020 cresce, cambia, si trasforma, e continua a imparare anche quando non c’è una classe, un computer acceso, un laboratorio da seguire.
Perché essere AAAS non è un’attività: è un modo di stare al mondo. Siete d'accordo?
Portiamo in giro “Una visione di cultura popolare realizzata con curiosità, dinamica e condivisione, che cresce facendo le cose assieme e scoperchiando preconcetti e tabù nei quali ogni società lentamente sonnecchia.”
Siamo nati un un modo buffo: non per seguire un programma, ma per aprire una strada.
Abbiamo usato il digitale per allargare il cielo, per leggere il mondo, per restare vivi e curiosi, e anche per conoscere meglio noi stessi.
Negli AAAS essere leader significa mettesi alla pari, chi offre il proprio pezzo di strada, chi accetta di imparare e di insegnare con gesti simili. È così che sono nati i laboratori, i due libri, gli Angoli, le pagine dei blog, le lezioni di inglese, i percorsi digitali, l'incontro con l'AI. È così che si è formata una comunità che non ha bisogno di titoli, ma di presenza.
Dovessimo dire come siamo presenti durante questo periodo, ci riusciremmo?
Pensi che il prendiamoci una pausa possa farci sbiadire?
Altrove troviamo scritto ACCADE , è una parola perfetta anche per un periodo di pausa perché non è un programma, ma un modo di respirare che funziona anche quando siamo lontani.
“Non c'è ancora un emoticon che riproduca quel sentimento/modo di essere: dovremo disegnarlo, un giorno!” E questo potrebbe essere un compito che smuove l'estro, invitiamoci a provare e consultiamoci con Geppo, fin qui disegnatore provetto! ☺ Di noi abbiamo volti, voci, mani, sorrisi, dubbi, un logo, ma ci manca una icona.
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