Scrivere cose banali o di cose banali è una chiave del successo di molti che sui rotocalchi social ci passano le loro migliori ore delle giornate.
Così, oggi, provo anch'io a scrivere di una stupidaggine. Il pregio di una stupidaggine è che generalmente rispecchia le cose buffe che facciamo in molti e non si dicono, ma anche che le cose più sono distribuite come banali e meno impegnano il cervello, e ce n'è tanto bisogno soprattutto davanti a come nel mondo fuori dell'uscio di casa ce lo racconta la cronaca.
Il mondo sembra, anzi, è impazzito e questo vogliono fartelo passare per normale: la complessità della convivenza e delle relazioni internazionali!
Ma sono grandi bugie quelle che distorcono il Mondo. il nostro mondo oggigiorno.
Lo ascolto con seria preoccupazione lo stile chiaro e diretto delle parole del presidente Mattarella.
“La violenza è un virus letale per la democrazia"
“Non si adatti legge al singolo."
Ho provato a far cose per me nuove, ai fornelli. Che per me sembrano buffe. E non pericolose.
Non sono cose come lanciare missili a destra e manca.
Le acciughe, il dott. Conte, quello che del Cisanello di Pisa, non quell'altro, dice che Omega3 si trova lì. Perché non te le mangi?
Per migliorare la circolazione sanguigna e ... non stiamo a spiegare ogni cosa ... mica siamo medici dietologi o cardiogi ... quel pesce, insomma, è azzurro! L'idea che l'azzurro sia ... vita e sensibile strada per la felicità ce lo cantava anche Celentano ..
Le acciughe. Stamani ho comprato al superstore le acciughe, 32 di numero. Compratene il numero che volete, tutto dipende in quanti le mangerete.
Se rimangono lì a lungo senza cura: vanno puzzando. Non è solo Omega, c'è anche il 3!
La mia ricetta del giorno:
Frittata di acciughine infarinate.
Non ne ho una immagine, perché l'idea di banalizzare la bischeratella che ho fatto ai fornelli mi è venuta dopo pranzo.
Quando si mettono tante virgole nelle frasi che scriviamo, in un caso è che pensiamo che chi leggerà non saprà leggere in anticipo prima di dire e che sbaglierà senz'altro il ritmo e il tono della frase.
In un altro caso ... scrivetelo voi il perché.
Allora. Le acciughe.
Pulirle è veloce, togliere la lisca cartilagine centrale vien da sé mentre le sciacqui bene dopo averle aperte, svuotate e decapitate o decapottate. (in francese coupè, come le macchine sportive), me lo dissero ad una pescheria LeClerk in Corsica.
Le avevamo fatte pochi giorni fa, il fritto, a parte l'omega3, non fa tanto ben, ma Lei disse che ogni tanto ci può riprovare. Quindi poco olio e rigorosamente di girasole. Un fritto e via. L'olio si cambia ogni volta.
Le acciughe pulite. Sciacquate e morbide, così fresche non odorano di pasta d'acciuga.
Niente sale. Vengono dal mare.
Nella scodella un cucchiaio di farina di granturco, un quasi cucchiaio di 00 e mescoli, bianco col giallo. Le acciughe ce le butti sopra e con le due mani a dita a forchetta le fai saltare nelle farine. Certamente: se hai tante acciughe anche i cucchiai delle farine aumentano!
Bene, una parte hanno fatto la fine normale, fritte in padella come le leccornie di entrée nei ristoranti, e le mangia chi le vuole, cioè che hai presente lì vicino a tavola. Ma a me fare le cose sempre allo stesso modo fa uffa, quindi cambiare per me è soddisfazione. La perfezione non fa per me, lo sperimentare e introgolare per raggiungere vette nuove è come una missione per un naif.
Naif, non sapevo proprio cosa fosse o cosa volesse dire, ma una professoressa di lettere che mi insegnava in prima media, venia da Lucca, il suo cognome inizia/va con B, forese Borelli, non ricordo bene, mi illuminò, e sentii van-gog entrare piano piano nel mio modo di vivere.
Le acciughe infarinate in una scodella: squash, l'uovo uscito dal guscio l'ho sbattuto energicamente con una forchetta.
Alcune acciughe già infarinate le ho tagliate a pezzetti, sei acciughe, 12 filetti, la frittata sarà solo per me. C'è chi le cose se le fa e se le gode. Io sono uno di quelli.
In una padella friggevano le acciughe infarinate, le avrebbero mangiate gli altri, soprattutto Lei.
In una padellina da occhio di bue fritto i tre cucchiai di d'olio di girasole si scaldavano, aspettavano l'arrivo delle acciughine sfilettate e spezzettate. Si lasciano friggere appena, cioè scottare come preferisco, ad occhio, e così l'uovo sbattuto, di un colore rosso raro perché uscito dal sedere di una gallina ruspante, sgocciola tutto tutto, denso, sui pezzetti di quelle acciughe spezzettate e le legano un un magma simpatico: svelto, Renato, è il momento di girare la frittata!
Piatto sopra, quello dove c'è il sughetto d'uovo sbattuto, e swisccchh rivoltare la frittata dalla padellina al piatto, poi in padella di nuovo sulla fiamma e frishh ritorna sottosopra la frittata a friggersi. Poco poco, non deve fare il fumo l'olio, sennò supera la temperatura salutare.
Spento il fuoco, la padellina rovesciò la frittacciughella su un piatto di insalata valeriana e pomodorini rossi spezzettati, senza olio né sale, certo!
E' buono quello che ti piace? O è buono quello che ti riempie l'occhio?
Un pranzo luculliano, senza fraintendimenti, per una giornata che vuol battere il record del bollino rosso!
Annaffiare il tutto?
Certo.
Quello che è nel piatto è companatico, quindi prima di tutto fette di pane quante ti ce ne vanno.
Poi acqua frizzante e birra doppio malto rossa, circa un litro tra tutte e due.
Non accendere la TV, mi raccomando, un notiziario ti guasterebbe il sangue, riempirebbe di bile la festa a Lucullo, anche qui senza equivoci.
I notiziari sono un lavaggio del cervello, vogliono plagiare la gente alla guerra motore mondo, hanno voglia il Sergio ed il Robert Francis a dire che la strada imboccata è sbagliata! La parola pace sta fuori del vocabolario.
Senza mettere la testa e le orecchie sotto la sabbia.
Meglio la frittatina monoporzione di acciughe bi-infarinate, che la TV.
Parola di palato!
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Post-scriptum.
Hai voglia te di chiedere all'intelligenza artificiale di scrivere per te per te qualcosa! Non potrà certamente creare cose come in questo articoletto naif!
TUTTAVIA, poiché non ho una immagine della mia esperienza, ho chiesto a Gemini AI di algoritmicarne una dopo aver letto quello che ho scritto, e quella è questa:
Qui le acciughe non sono spezzettate, e non sono di un letto di valeriana e pomodorini… insomma è bellina.
Dunque: la intelligenza artificiale serve, eccome, ma non a sostituirci.
……
Vuoi discuterne?
Mi è venuto un appetito.......chissà se Gemini AI condivide 😄
RispondiEliminaOmega 3... sono quelle particelle che ti rendono spiritoso?
RispondiEliminaNel dubbio ti ringrazio per la ricetta e per i consigli di economia domestica (una volta si studiava a scuola 🤣) disseminati nel tuo simpatico e appetitoso articolo.
Una ricetta nuova! buona a sapersi. Thanks!!!!!
RispondiEliminaL'ultima volta che ho cucinato le acciughe (per me sola) le ho fatte, anch'io a "modo mio".
Per prima cosa l'ho pulite come hai fatto te!!
Poi in una ciotola ho mescolato la farina di granturco con peperoncino, formaggio pecorino e la buccia di un limone grattugiato, le ho passate in questo mescuglio e cotte nella friggitrice ad aria con poco olio, anche se non era necessario. Di contorno scaglie di patate, e ho cotto tutto insieme. (15minuti, a 140gradi) E senza pane. buoneeeeeee!!! il nostro omega 3 l'abbiamo preso!!!