sabato 24 luglio 2021

AAAS - IN GIRO IN VACANZA. Estate 2021.

 

Durante queste settimane arrivano suggestioni attrverso le immagini, le riportiamo in questa pagina in uno scrigno. Può essere riaperto affinchè ogni cartolina abbia la sua storia o la sua didascalia. Magari un nuovo cavallatto (= riposizionamento) 😊
Chi non è ancora amministratore del blog può diventarlo anche durante questa estate. Dal primo d'Agosto il prof saràa disposizione per insegnare, a chi del gruppo AAAS_Informatica Pratica lo richiede, il procedimento di gestione di questo blog condiviso. Su classroom arriverà l'invito con il dettaglio.













domenica 18 luglio 2021

Una cartolina dal NEPAL

 

     Katmandu   (NEPAL)

Una piazza abbastanza anonima :

da una parte un mercatino con banchetti ricavati da scatole di legno. Cianfrusaglie e oggetti di uso comune aggrovigliati sulle tavole.   E' ora di pranzo, la piazza è quasi deserta.  Mi guardo intorno, passeggiando, sola,  nessuno mi dà fastidio o cerca di vendermi qualcosa.   Una donna, robusta, dai tratti mongoli, china dietro un banchetto, mi incuriosisce...  mi avvicino... la donna estrae da sotto il banco una scatola coperta da un panno, toglie il panno...e.... solleva con cura un bambino di circa quattro mesi, bello, robusto, nudo e tranquillo.   Tenendolo in grembo, con la calma determinazione di chi compie spesso quei gesti, inizia a strattonarlo, con vigore tira una gamba del bambino, poi l'altra gamba, un braccio, poi l'altro braccio, il piede, l'altro piede, la mano, le dita e via via ogni parte del corpo che così subisce lo stesso trattamento.    Il bimbo non protesta.    Dopo circa dieci minuti , la donna da un barattolo estrae un unguento e, con delicatezza, massaggia il bambino che, lucido di grasso,  con aria rilassata e tranquilla, si addormenta.     La donna lo ripone nella scatola, copre la scatola,  la rimette sotto il banco, poi   torna tranquilla al suo lavoro.

Perplessa e sbigottita rientro in albergo, rammaricandomi di non aver potuto filmare né fotografare la scena.     Dopo alcuni mesi,  una trasmissione televisiva italiana mostrerà, consigliandolo,  un tipo di massaggio per bambini ed era lo stesso che avevo visto in Nepal.

Il mondo, geograficamente grande per popoli, razze, religioni, evidentemente  può anche essere piccolo se si considera che siamo tutti esseri umani.   

 



martedì 13 luglio 2021

IL "filmino" del Prof."

😁  Mi è piaciuto il collegamento tra il gruppo di Informatica Pratica e i 50+  nel senso di Maidiremai e Adulti ancora a scuola.   Lo spettacolo di "Come le rondini al cielo" è stato bello e coinvolgente,  non dimentichiamo però che, sentimenti, stati d'animo e capacità di rappresentarli,  penso siano l'ossatura del  corso che ha portato a quella rappresentazione.  Informatica Pratica è un corso di apprendimento e, se è stato molto di più, lo si deve al conduttore (il Prof. per l'esattezza) che, con i suoi articoli sul blog  e il non mollarci mai, ci ha tenuto cervello e cuore in movimento per tutta la pandemia.

😆  Non mi è piaciuto invece il "filmino" che, forse, pensa di essersi fatto  il prof. circa l'affiatamento delle persone del gruppo di Informatica.   E' vero che ora regna il silenzio , a parte qualche sporadico saluto su whatsapp e, per fortuna , a parte gli articoli del prof .  e l'inglese di Emma GOOD. ma, di certo, appena passato il periodo estivo  ci risentiremo. Troppi impegni di vario genere, ma l'amicizia rimane:   è come per i bambini, non ci si conosce ma si fanno cose insieme, uno è bravo in una cosa, uno in un'altra e non ha importanza, l'importante è ritrovarsi e, dopo un periodo di silenzio, incontrandosi , si riannoda subito il filo della conversazione interrotta .  La conversazione, a dir la verità, mi è mancata durante l'anno e anche a fine corso. La chiacchierata informale è troppo breve durante gli incontri per la lezione, è  faticosa e non adatta da mettere per scritto e, del resto, il contatto telefonico tra di noi, non conoscendo le reciproche abitudini  e gli orari di lavoro, è compromesso dal timore di dare noia, di infastidire.  L'amicizia che permette di mandarci vicendevolmente a quel paese senza offesa per nessuno non è facile da raggiungere e si costruisce nel tempo, quindi, per ora, contentiamoci e salutiamoci allegramente in attesa del prossimo anno di: mai diremai e adulti ancora a scuola.

😀 Nel frattempo........ Avanti  con le vacanze!!  (dei nipoti).     Appena finisce la scuola piovono dai nonni o viceversa  : con gran gioia dei nonni naturalmente.......  " nonna, mi pulisci il sedere...nonna, ho fame... nonna, mi accompagni in cantina.. nonna, la sorella mi ha dato un pizzicotto...nonna, ti racconto  il film....nonna, vieni a giocare a pallone...nonna, non voglio fare i compiti...nonna, c'è un ragno...nonna mi annoio.... e la nonna, alla fine..., stremata..,  mette in mano al nipote  il Nintendo :

improvvisamente tutto si acquieta.

Dopo un'ora di gioco con i suoi  amici di Firenze, per farlo smettere e andare a cena bisogna convincerlo a farsi ammazzare dal giocatore amico del cuore ,altrimenti il gioco non finisce mai.      Nel frattempo la sorella vorrebbe chiacchierare un pò con qualche coetanea, essendo adolescente, o girare per Barga, cosa che la fa sentire autonoma e indipendente e dalla Moma vorrebbe andare a piedi per la Corsonna  da sola fino a Barga, cosa che una volta era normale, ma ora proprio non mi sembra il caso.  E il fratello nel frattempo?  Perchè a Barga non c'è un centro sportivo, un parco attrezzato, un campetto di calcio? E, cosa più importante, cosa fanno a Barga i bambini quasi ragazzini e le bambine adolescenti?

Ho scritto approfittando di qualche giorno di intervallo da nipoti e quindi.. SALUTI A TUTTI.



  

lunedì 5 luglio 2021

BELLISSIMO SPETTACOLO

Barga, martedì 6 luglio 2021 

Sono stato stasera, anzi ieri sera perchè ormai è passata mezzanotte, allo spettacolo "Come le rondini al cielo", il recital di poesie scritte dalla professoressa Doris Bellomusto, che insegna all'istituto superiore di Barga, che si trova a pochi passi dal giardino della Villa Gherardi in cui eravamo. Anche chi recitava e porgeva cultura sono state, tutte donne, cioè femmine. Il regista animatore è machio, Francesco Tomei, e maschio è chi ha suonato la chitarra classica accompagnando i versi, le parole di quelle signore e le canzoni che hanno aggiunto senso, oltre che coreografia, alla preparazione di quelle persone. Maschio è stato anche un lettore, ospite non vedente all'interno della serata offerta dalla associazione 50&Più di Lucca, qualcosa come la Unitre, una università popolare. 

Sono rimasto entusiasta da quello che ci hanno regalato stasera. La cultura popolare, cioè fatta dal basso, è meravigliosa. 

Credo che sia stato bravissimo quel Francesco, maestro e animatore delle risorse umane che si è trovato "tra le mani" durante i mesi di confinamento e distanziamento sociale imposto dal covid. Un laboratorio teatrale on line che ha dato un frutto molto bello.

Apprezzabile poi la sfida sul filo della cultura vivente, recitare poesie di una persona vivente e presente alla serata, parlare e riflettere su di esse, quasi facndole proprie mischiandole alla esperienza personale e lanciando con esse stimoli di buoni pensieri a tutti i presenti. Tanta gente. Che ha applaudito non come una clac automatica, ma per felicità di applaudire gente vivente e non commiserando colonne storiche della cultura accademica conclamata. 

Quelle signore, nelle loro discorrere col pubblico silenzioso ed attento hanno anche "parlato" di mai dire mai adulti, proprio come il concetto che ha portato al nome di questo blog condiviso.

Di adulti ancora a scuola se ne trovano, e di bravi, anche fuori dell'Isola delle Mascherine che conosciamo bene, quella che sta sotto il mantello della Pania Sempre Bella.

Anche qui un piccolo gruppo, un gruppetto di persone che si sono affiatate strada facendo. Almeno questo è il filmino che mi faccio su di loro. Ma la loro esperienza è reale, concreta. Un aspetto che ho apprezzato particolarmente è stata la calma, la delicatezza, la soppesatezza dei loro discorsi.  La composizione dei momenti diversi dello spettacolo che ci hanno offerto è diventata, per uno spettatore come me, un gusto di ascoltare e di parecipare. Anche quando non pochi su quelle sedie di platea bisbigliavano del frddino e dell'umido che verso le 23 cominciava a penetrare nelle loro ossa. Sotto gli alberi giganti del giardino della biblioteca al Cancellone.

Anche per loro, per quel piccolo gruppo di donne, come per il gruppo di Informativìca Pratica Unitre_Barga, una situazione eccezionale ha partorito un grande significato. E un risultato. Auguro loro di esser di esempio per altre esperienze che per la loro natura possono essere altro che irripetibili. Ma il cliché può essere esportato. Fare cultura, meglio: produrre cultura. Adulti ancora a scuola per imparare e per produrre. Per esser contenti di scambiare e condividere un po' di se stessi.

Un'altra vicenda fantastica. 

Quegli Adulti Ancora A Scuola mi hanno confermato che l'arte può andare incontro al cittadino e il cittadino può fare cultura (in questo caso erano cittadine).
L'essenza della parola, come della musica, non conosce confini, non ammette steccati. Così loro, quel gruppo di 50&Più, hanno deciso di intagliare la loro esibizione indroducendo degli ospiti, ci hanno presentato una signora, dottoressa, originaria del Burkina Faso, che ha testimoniato la abissale diversità tra la tutela sanitaria in Italia e quella nel suo paese di origine, ragione per la quale i 50&Più hanno aperto un progetto di solidarietà per aiutare laggiù cinque persone bisognose. Anche il ricavato dalla vendita del libro della professoressa Doris sarebbe andato a quel progetto concreto di solidarietà a distanza.
Poi è apparsa, sorridente, guidata dal suo cane accompagnatore una bella signora bionda, almeno così me la ricordo, presidente dell'associazione dei non-vedenti della zona di Lucca, e dopo di lei è intervenuta una bimba sul suo carrozzino, disinvolta ha dialogato con Francesco, poi leggendo il braille, il sistema di lettura tattile a rilievo per non vedenti ed ipovedenti, ci ha fatto ascoltare altri versi tratti da "Come le rondini al cielo". Dopo di lei un signore spigliato ha fatto lo stesso. Ci ha detto che è diventato cieco da adulto. E abbiamo ascoltato i versi da lui scelti.
Ospiti mirati. In un mondo che ha bisogno di unità, solidarietà, accettazione delle diversità, rispetto per gli altri. Mi è sembrato che la spirale dello spettacolo fosse eccezionale.

In quel gruppo c'è anche Emma, di adultiancoraascuola di nostra conoscenza. 

click su Emma 
era buio
da lontano
😊

Complimenti vivissimi a tutte/i le/gli autrici/tori della serata. Grazie.



QUESTO POST DEL BLOG CONDIVISO AVREBBE BISOGNO DI UN COMMENTO ALMENO CHE RACCOGLIESSE I NOMI DELLE PERSONE CHE CI HANNO OFFERTO LA RAPPRESENTAZIONE, AUTORI, ATTRICI, OSPITI, ED ALTRI CHE IO NON SO ELENCARE. INVECE SAREBBE BENE DARE PANE AL PANE E VINO AL VINO, NO? GRAZIE.

 









giovedì 1 luglio 2021

Una Vicenda Fantastica vissuta da spettatrice

L'evento fantastico di una VICENDA FANTASTICA vissuta da spettatrice


Assente all'incontro in presenza ANCORA INSIEME, solo al rientro dalla vacanza, con il P.C. che non avevo portato dietro, ho potuto guardare la presentazione finale delle diapositive esposte. Con lo smartphone ero riuscita a rimanere aggiornata sulla vicenda del gruppo e potevo leggere le email, ma in maniera parziale perché non riuscivo ad aprire il file per guardare il contenuto. 
Complimenti per il lavoro svolto ed il risultato ottenuto : una vicenda Fantastica di nome e di fatto.

Interessante anche sul Blog AAAS l'articolo "Spruzzi di AAAS per l'immaginario di chi c'era", resoconto dettagliatamente raccontato sulla vicenda Fantastica in presenza.

Anche se non presente quel giorno, leggendo il racconto di questo scritto , l'evento mi è passato davanti come fossi una spettatrice.

 
















venerdì 18 giugno 2021

Se fosse stata scattata una Istantanea

 Dopo la conferenza "ANCORA INSIEME- STILL TOGETHER

DUE DONNE ALLA GUIDA DI UNA BARCA più grande di loro. Remano ma i remi fanno solo girellare, e da lì si vede soltanto la superficie dell'acqua. Ti sembra di vedere chi vive nel mare, ma non sai quanto il mare è profondo e quanta ricchezza c'è. Quindi non la puoi valorizzare. 
Per fare un gruppo non basta il nome, serve il seguito (o seguìto, cioè il frutto del seminato).
Adulti Ancora A Scuola, quindi è un gruppo!
Per adesso.
Almeno.
C'era nell'Isola delle Mascherine, lo raccontava Nonna EVa ai nipoti, un semplice contadino con un piccolo campo che sapeva seminare e raccoglieva il giusto, nel senso dell'ambondanza in semplicità. E come lui altre piccole contadine si impegavano a seminare ed a raccoglie frutti. Poi c'erano due agrari altolocati che avevano a disposizione ettari ed ettari, e seminanavano tutti i mesi, ma nessuno  sappeva se raccogliessero assai, almeno in proporzione agli annunci di semine e semine fatte. Si sa che non avevano un fattore che riscontrasse. Si fidavano soltanto del loro fiuto ed erano contenti dei loro annunci.
Poi venne un giorno che in una sagra paesana furono chiamati a raccolta, coi loro frutti, tutti quanti assieme. I droni degli estraisolani poterono filmare che i piccoli seminatori e seminatrici portarono alla sagra chi 2, chi 4, chi 13 frutti, delusero gli agrari altolocati: sebbene "padroni casa" ebbero la voce per fare nuovi annunci e di frutti non ne portarono alcuno, addirittura erano soli e abbandonati anche dallo staff dell'entourage delle loro aziende con tanto di consigli direttivi e di assessori incaricaricati degli affari correnti. 
Vedete bimbi miei, disse Nonna EVa, gli annunci, che tu li faccia o che tu li raccatti, son sempre annunci, i fatti, i frutti son altra cosa. 
Nonna, non abbiamo capito nulla, dissero i nipotini, spiegati meglio.
Non so come dirvi. C'è chi semina con cura e poche volte all'anno e quando chiama a raccolta i frutti si vedono. C'è chi semina tantate volte l'anno, e quando chiama a raccolta gli sembra di veder diversi frutti, ma in realtà conta i frutti portati dagli degli altri, scambiandoli per suoi. 
In questo modo gli agrari altolocati contano per proprie le zucche che vedono, ma in realtà sono state portate dagli altri. Ma a loro, agrari altolocati, di questo si vede che non gliene frega, tanto sono abituati agli annunci ... tuttavia domani i loro giornali potranno scrivere che alla sagra paesana annunciata dagli agrari che avevano messo a disposizione spazi ed attrezzature c'erano ben 19 tipi di frutto. E i paesani sapevano bene che gli agrari pensavano di aver fatto bene, ma non riuscivano a capire, o facevano finta di non capire, che i frutti non erano i loro. Dei 19 tipi di frutto di quella sagra paesana, nessuno era stato prodotto dai due agrari altolocati. 
Nonna, ancora non riusciamo a intedere!!!
Il male del secolo, disse allora la nonna, è l'annuncite, ed è difficile far intendere che annunciare non è fare. Tantopiù in questo mondo virtuale, dove purtroppo il detto, l'annunciato, viene troppo spesso dato come fatto. Sapete, bimbi, cosa mi ha detto l'impiegata al computer dopo che ho fatto la seconda dose del vaccino anticovid? Veda, Nonna EVa, questo foglio attesta che ha fatto il richiamo, e questo secondo foglio è il "green pass"..... giorni dopo alla tv dove parlano spesso di questo green pass, ho sentito un nuovo annuncio che il green pass forse ci sarà a luglio 2021 e non sarà come il foglio che hanno dato a me.
...... insomma questa annuncite mi fa sragionare
.... ma non sarà mica che l'annuncite sia una nuova tecnica per rincitrullire la gente e .....
Nonna, ma come la fai difficile, diglielo che ci son troppi bugiardi!! Un nostro professore in DAD ha detto una frase, ma ha detto che non avremmo potuto capirla bene finchè non saremmo stati grandi, ha detto che spesso accade che chi ha o si è trovato in un potere e poi si trova solo è quasi costretto a fare annunci e a rimandare i fatti. 
Già, gli abbiamo detto noi ragazzi, come fa poveretto se è da solo a fare davvero le cose?
E lui: bravi, vedo che avete capito: "Insieme possiamo fare la differnza! Together we can do anything!" sarà il vostro motto, spero. 
Bimbi, quindi, disse Nonna EVa, imparate a costruire gruppi e non sarete colpiti dall'annuncite. 
I nipoti si misero a ridere.


....
vuoi continuare tu a scrivere, dato che sei un abitante dell'Isola delle Mascherine?

 

martedì 15 giugno 2021

L'ultima arrivata nella vicenda fantastica

 


Io, Daniela Pieroni … l’ultima arrivata.

A dicembre 2020 mi è stato regalato un computer… l’ho posato su una scrivania e li è rimasto per tre mesi.

Un giorno, primo marzo 2021 l’ho acceso e ho provato a scrivere un indirizzo E-Mail… primo intoppo! Non sapevo scrivere chiocciola @.

Ho chiamato il Prof. Luti chiedendo se potessi accedere al corso d’Informatica Pratica. Il Prof. Mi ha chiesto perché volessi imparare ad usare il computer ed io gli ho risposto che lo volevo usare per evitare di andare in giro per richiedere un certificato, per accedere alla mia banca ecc. cioè volevo che questa macchina diventasse “le mie gambe”.

Renato con molta gentilezza ha cominciato a farmi lezioni, poi mi ha inserito in classroom inviandomi esercizi ed io dopo averli eseguiti li dovevo rispedire per la correzione.

Molte volte mi sono trovata in difficoltà, però la voglia di imparare era tanta e ho proseguito il mio percorso di studio; in seguito il Prof. mi ha fatto entrare nel gruppo di ADULTI ANCORA A SCUOLA e tramite collegamenti ho conosciuto tante persone motivate che hanno conoscenze che io non sapevo neppure che esistessero.

Nel prossimo anno scolastico mi iscriverò a UNITRE per continuare a conoscere il mondo dell’informatica.

Sarò sempre grata al Prof. Luti di avermi accettata come allieva e desidero ringraziare anche le persone del gruppo studio  di avermi accettata con gentilezza e simpatia.


mercoledì 9 giugno 2021

UNA VICENDA FANTASTICA DURANTE IL TEMPO DELLE MASCHERINE…

 

EMMA  ha espresso con la solita gentilezza il suo punto di vista sulla VICENDA FANTASTICA.

UNA VICENDA FANTASTICA DURANTE IL TEMPO DELLE MASCHERINE

una pagina da leggere con simpatia


                                  💢

giovedì 3 giugno 2021

annuncio del 3.06.2021

 Pubblicato articolo

Anche i compiti delle vacanze?

puoi vederlo cliccando sul link di PAGINE E ARTICOLI

oppure clicca qui https://maidiremaiadulti.blogspot.com/p/anche-i-compiti-per-le-vacanze.html


Precisazioni didattiche: i post non è strettamente necessario firmarli perché il nome dell'autore viene posto automaticamente.

Invece gli articoli sarebbe opportuno firmarli perché non appare automaticamente il nome dell'autore.
Per tornare dalla pagina di un articolo sulla HOME-page dove ci sono pubblicati i post, bisogna cliccare, nella colonna a desta, appunto sulla espressione HOME page.

Precisazione per le slides. Ogni diapositiva che facciamo, per favore, mettiamoci il nome in fondo a sinistra altrimenti non sappiamo chi le ha scritte. Ci serve saperlo per dialogare.

martedì 25 maggio 2021

Sessione di allenamento per BLOG

 

 Ora il Logo è ancor più bello      

lo mettiamo sul cappello   
                                                           
e con maglia e  cappellino         

ci vedremo giù al Giardino,

tutti quanti in allegria

                                         senza il  Covid e....così sia.
 





domenica 23 maggio 2021

IL MIO PRIMO VOLANTINO

 




AMICHE CORSISTE A LAVORO SUL BLOG

Questo pomeriggio mi sono incontrata con Emma,  amica e compagna di corso di informatica online di adultiancoraascuola.
Ci siamo cimentate nel provare a scrivere qualcosa. 
Ho invitato Emma a dare il suo contributo con questo breve saluto! 


Prima di tutto voglio dare un caloroso saluto a tutti da questa pagina.  Oggi è Domenica e ci siamo incontrate per fare i compiti. La curiosità mi ha trasportato a iscrivermi al corso d'Informatica e sono molto felice di fare questa esperienza. Grazie alla disponibilità del Professor Luti che ci indirizza con la sua professionalità ad adoperarci al meglio online. 

Molto interessante è anche questa modalità di poter scrivere sul blog ed esprimere le nostre opinioni e raccontare le nostre storie.                                                                                                         


Emma ed Annarita. Così ci vedete meglio, no?


sabato 22 maggio 2021

Non abbiamo fatto FLOP, abbiamo fatto BLOG!!!




Comunicazioni di fine corsi Informatica Pratica.

22.05.2021 -  AAAS

Siamo alla conclusione del periodo dei Corsi di Informatica Pratica. Un percorso che è durato mesi, mesi del distanziamento, un rito che sta entrando nei nostri riflessi condizionati. Tuttavia un percorso che è una Vicenda Fantastica. L’ossessione è il rientro in presenza, come è accaduto a moltissimi degli studenti del mattino. Un passo intermedio ma significativo sarà rivederci secondo le regole del distanziamento prudenziale, guardarci e sorriderci con gli occhi, non più sullo schermo ma faccia a facce. Stiamo creandone l’occasione, come ci siamo detti in videoconferenza. Stiamo preparando “l’apparato” simbolico per l’evento. Una Maglietta e un Cappellino. Via via l’idea andrà realizzandosi, intanto ritoccheremo i preparativi. Poi quando la situazione ci darà il “la ” saremo entusiasti di partecipare. Il luogo non sarà importante, significativo sarà che le nostre persone si incontrino di nuovo coi corpi, non virtualmente. Celebrare la importanza di una nuova presenza e testimoniare, anche tra di noi, le sensazioni e i traguardi della vicenda fantastica iniziata due anni fa. Importante sarà invitare gli iscritti UNITRE che abbiamo perso per il web, ma che erano in classe con noi davanti ai pc prima della nefasta pandemia. Invitare tutti corsisti Unitre, i soci Unitre, gli amici che pensiamo siano interessati a sapere e a conoscere come abbiamo studiato e quali risultati abbiamo raggiunti durante mesi e mesi a distanza.

Tocchiamo ferro ché tutto possa realizzarsi! E speriamo che il magnetismo del ferro attiri la grande nostra positività!

La settimana entrante, l’ultima di Maggio 2021 (anno II Sarscovid19), è l’ultima delle regolari lezioni a distanza. Ci sarà l’ultima lezione di Informatica Base (mercoledì 26, ore 17,45, stesso link), e il venerdì 28 maggio alle ore 17,45 sarà la volta dei corsi +SU e Mondo Digitale, assieme, ed a quella videoclassroom saranno invitati a partecipare anche gli altri corsisti di Adultiancorascuola.

Poi, fino ad arrivare alla giornata della “festa”, gli appuntamenti in conferenza saranno il Sabato 5 giugno alle ore alle ore 18, e Venerdì 11 giugno alle ore 21, per dialogare sulla organizzazione del possibile incontro in presenza.

Quando sarà, sarà un pomeriggio in cui Unitre_Barga celebrerà la chiusura dell’anno Accademico 2020-21, e i Corsisti avranno il loro spazio di comunicazione e di presentazione delle attività svolte.

Per lo spazio/tempo che gli Adulti Ancora A Scuola avranno per “dir qualcosa” sui corsi di informatica pratica, dovremo esser pronti con una presentazione organizzata. Se sarà possibile proiettare diapositive, bene, altrimenti la nostra voce soltanto illustrerà “quel qualcosa”.

Tuttavia la nostra parte di presentazione va preparata fin da ora, per limarla ed esser convinti della sua efficacia, dandone un assenso condiviso. Così come per il manifesto che state realizzando nella esercitazione finale, ciascuno ha il compito (se vuole!, niente è obbligatorio) di scrivere pensieri che stiano in una o due diapositive secondo una bozza-schema che viene allegata nello “stream di classroom” (vedere al momento). Poi metteremo assieme le diapositive (le testimonianze) per compilare una successione in unica presentazione o unico discorso a più voci.

Una presentazione, oltre ad essere un apprendimento realizzato nei corsi di adulti ancora a scuola, serve anche a fare chiarezza, a sintetizzare, a scandire i messaggi di comunicazione.

Intanto un nuovo slogan mi viene in mente

Non abbiamo fatto FLOP abbiamo fatto BLOG!!!

P.S.   per ogni necessità e chiarimento usare i consueti canali di contatto.


venerdì 14 maggio 2021

mercoledì 12 maggio 2021

CORSO DI INFORMATICA PRATICA

          GRAZIE !.. è il titolo


GRAZIE  a un PROF. di nome   RENATO LUTI

Non è stato solo un corso di Informatica Pratica, ma insieme una strada per non cadere nella depressione della solitudine imposta dal Covid.    Gli appuntamenti settimanali, i compiti cadenzati,  nel tempo sospeso della Pandemia hanno obbligato, un passo dopo l'altro, a raggiungere un obbiettivo che, ripeto, non è stato solo di acquisizione di strumenti, ma un percorso empatico  insieme ad  ALTRI. 
    Ciò ha favorito riflessioni , voglia di comunicare e condividere e...INSIEME, ci siamo avvicinati a considerazioni in grado di acquisire valore di certezze.

Una pratica certezza è l'importanza della Alfabetizzazione Informatica.

Serve ai bambini (fin dalla scuola materna) che così avranno, insieme al leggere e allo scrivere, uno strumento in più per crescere e interagire.

Serve agli adulti che, se ancora "ignoranti", si troveranno spiazzati nel lavoro, nei mutamenti del modo di operare, nella vita.

Serve agli anziani che, altrimenti, si troveranno emarginati, con comunicazione interrotta e difficile con figli e nipoti,  esclusi dal mondo reale e dipendenti dagli altri per poter accedere anche a quei servizi a loro dedicati.

Da qui l'importanza di "Adulti ancora a scuola" e dell'impegno di tutti per dare spazio e sovvenzioni ai progetti che hanno queste finalità. 

Sorretti da prof. validi (in senso psicologico e pedagogico) e che "ci credono," possono contribuire, nel nuovo modo di essere dopo la pandemia, ad ampliare comunicazione ed idee, consapevolezza e voglia di capire e fare.











martedì 11 maggio 2021

Meglio sempre e dovunque.

 Quando insegnare? Dove insegnare?

La risposta più ovvia sarebbe: sempre ed ovunque!

Pensare che ci siano posti e tempi opportuni per insegnare ed apprendere è un luogo comune. E questo non dice che sia giusto, opportuno ed intelligente! 
I luoghi comuni contengono spesso tranelli, minacce, discriminanti sibilline. Come la espressione "cosa di buon senso" o "il buon senso" contiene sollecitazioni alla pancia piuttosto che alla ragione.

Adulti Ancora A Scuola non è un luogo comune nè una cosa di buon senso. E' una cosa intelligente, aperta al futuro, corroborante per le menti e per i corpi: insomma, non porta alla morte dei pensieri, del gusto per il futuro, del voler comunicare e dialogare. E' una cosa che non porta odio o discriminazioni, anzi le combatte, almeno le lenisce.

Il rosa per le femmine e il celeste per i maschi, è un luogo comune. A qualcuno può sembrare una cosa di buon senso.
Per gli Adulti Ancora A Scuola e per Maidiremaiadulti, che cos'è? 

............ continua sul link




giovedì 6 maggio 2021

PROFUMO DELL'ACCOGLIENZA....DAILY DIARY...

31.05.2026 DAILY DIARY https://emydailydiary.altervista.org/il-profumo-dellaccoglienza/ ...la vecchia moka di una volta, più che un semplice...