mercoledì 28 giugno 2023

SUMMER HOLIDAY TIME!

 

 28.06.2023

         EVa lo sai che i ragazzi e ragazze delle scuole sono in vacanze?  e come per tutti gli studenti, lo sono anche per noi AAAS.

Qualche volta è nostra abitudine darci appuntamento per il “coffee time”. Solita ora, solito posto, alla pasticceria Lucchesi. Il mercato settimanale è una bella vista dal nostro tavolo ed i clienti del bar non mancano intorno a noi.

 C’era molto chiacchiericcio.

 I nostri discorsi erano  rivolti a come trascorreremo le ferie, senza dimenticare che per alcune di noi non mancherà l’impegno di accudire ai nipotini, perché tanti  genitori lavorano e non possono godere di questi mesi di riposo insieme a loro.

 Comunque per noi del corso d’informatica piace manipolare sulla tastiera del pc, ed il Professore ci accontenta con un esercizio da fare nel tempo libero. 

Mentre stiamo gesticolando tra di noi arriva il cameriere per l'ordine, e prende appunti: un caffè, cinque macchiati deka, due cappuccini,  e un macchiato caldissimo.

Per noi è sempre un momento piacevole stare insieme.

 Oggi ci sentivamo golose ed abbiamo acquistato una cassettina di buon prodotti della casa!!!!

Alla fine ascoltiamo il Prof che ci incuriosisce con qualche spunto di novità per il  futuro anno academico.

Il tempo vola, ed è arrivata l’ora dei saluti.

Era divertente camminare tra gli stand del mercato, sono sempre molto riforniti.

Ci siamo promesse di rivederci presto!!!!!!



         EVa do you know that the school kids are on holidays ? As for all the students, it’s the same for the adults of  Lifelong learning!

Sometimes our class of computer science course meet  for a “coffee time”, same hour, same place, at the Lucchesi cake shop in Barga. From our table we had a good view of the busy weekly market. Around us the tables were full of other clients.

Many people made noisy chatter.

We talked about our holidays, but some of us have to take care of the grandkids while they are home from school, because the parents worked and don’t have a chance to stay with them for so many days in vacation.

Well! we like to work on our pc so our Teacher pleases us with giving  some homework  do in our spare time.

While we were talking, the waiter came  to ask for our drink. He wrote: one coffee, five deka coffee with milk, two cups of milk and coffee, and a hot coffee with milk.

We enjoy staying together!.

 Today we felt very  greedy, we bought a box of  delicious products from the shop.

At the end, the Teacher capted our attention with some novelty for our next year course..

Soon it was time to say goodbye. Walking  through the market stands  was fun, they are so full of nice things.

We promised to meet again soon!!

 

sabato 24 giugno 2023

MCD e MCM, l’aritmetica di AAAS.

 




Nel tempo del "prendiamoci una pausa", ma anche del covid che fa capolino tra noi, qualche passatempo possiamo indicarcelo, no?

Il primo è stato CROSSWORDS in Little English.  hpps://puzzel.org/it/crossword/play?=-NXN-bJ5FRYNOQqq1hUN 

Il secondo lo iniziamo qui da adesso, speriamo che qualcuno partecipi. 

Minimo Comune Multiplo (MCM) è numero più grande di quelli considerati poiché è multiplo di ognuno di essi.

Il Massimo Comun Divisore (MCD) è numero più piccolo di quelli considerati ed è il più grande divisore comune ai numeri considerati.  

Quale è la componente che accomuna maggiormente gli AAAS dei quali si leggono meraviglie?

Facciamo l’operazione necessaria, come si insegna alla scuola: scomponiamo la realtà ed individuiamo i fattori presenti nelle singole persone (le monadi degli AAAS) e troviamo senz’altro: l’età, l’istruzione, l’occupazione e il lavoro, la curiosità, il coraggio a mettersi in gioco, genere, la partecipazione ai corsi di Informatica Pratica, la pazienza ed il rispetto. (ma tu puoi individuare anche qualche altro fattore)  

Non facciamoci ingarbugliare i pensieri e non incrociamo gli occhi mentre facciamo questo gioco, anzi 2 giochi!

Facciamolo individualmente, ognuno per conto proprio, poi condivideremo le nostre soluzioni e le confronteremo.

A) Nel gioco del Massimo Comun Divisore: qual è il valore che accomuna comunque tutti? Pren diamo in considerazione i fattori e individuiamolo: a nostro giudizio uno o più fattori comporranno senz’altro il MCD: insieme comporranno il minimo oggettivo di ciò che ha unito tutte e tutti!

B) Nel gioco del Minimo Comune Multiplo, invece, individuiamo “quella cosa” più grande di ogni persona considerata e dei suoi fattori comuni o non comuni, ma che contiene tutti e tutta la vicenda. Cosa valutiamo che sia? 

Come mai la proposta di questo gioco?

I Magnifici Personaggi dell’Isola delle Mascherine devono avere o aver trovato qualcosa che li ha fatti restare uniti da tre anni! E come in tutte le Band (Complessi) musicali avviene che ci sono nel tempo chi va e chi entra, ma il nucleo forte (lo zoccolo duro) rimane ed ingloba i nuovi che non fanno rimpiangere chi se ne è uscito. 

Il gioco del MCD e del MCM ci possono dire qualcosa a proposito.

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( a continuare con la seconda parte della proposta ....) oggi il 24.06.2023.


Fase 2 – AAAS. Lo scorso mese di maggio c’è stato il Convegno dedicato alla loro esperienza, a Ricordi dal Viaggio, la fantastica vicenda degli AAAS nell’Isola delle Mascherine. Pensiamo un po’ come devono essersi sentirti quelli del gruppo di redazione del libro. Per loro è stato il primo Convegno pubblico in cui sono stati oggetto e soggetto di dibattito e di illustrazione. Una esperienza nuova e inaspettata fino a pochi mesi fa. E l’hanno preparata con coerenza e spirito di gruppo. Con impegno personale e coscienza della difficoltà che comportava una esperienza del genere: mettersi in berlina, anzi alla guida di una cabriolet, senza capote: tu guardi tutti e tutti ti guardano, con quello che può comportare in fatto di emozione, di prontezza di spirito e di risorse di grinta.

 

E qui, a questo punto, il MCD può indicarci quale collante tiene assieme gli AAAS del gruppo di redazione. Vediamo di calcolarlo assieme. La procedura è ad imitazione dell’aritmetica, ma i fattori sono emozionali e comportamentali. …..

……  ci vuole una tabella …. Tu che sei una o un partecipante al gioco vai sul Documento Condiviso nel tuo Drive e procedi. Sarai determinante per la ricerca-GIOCO che andiamo facendo in questa Estate 2023.


___________________   IL GIOCO è in attesa della compilazione della tabella visioni individuali 😯




















 

martedì 6 giugno 2023

MY CITY!!!!




 

      6.06.2023



               Ho partecipato ad un mini corso Teatrale, ispirato al libro

 “LE CITTA’ INVISIBILI” di ITALO CALVINO.

condotto dal nostro Professor Francesco Tomei.

ANGELA, LUISA, DENISE, MARCO, SANTA, SAMANTHA, ERICA, MARISA.

Insieme alle mie simpatiche compagnie di questo breve viaggio abbiamo immaginato la nostra città. E' uscita tutta dalla fantasia. Abbiamo create la storia, il luogo, i personaggi ed anche animale parlanti. La parte buffa era dare vita a queste curiose e strane coincidenze. E’ stato veramente divertente animare la nostra storia attraverso inverosimile sketch.

Durante le prove non riuscivamo a trattenere le risate perché tutto ci sembrava strambo. Non avevamo scritto un vero copione, i nostri dialoghi erano per quanto improvvisate.

Alla fine i monologhi hanno espresso i nostri sentimenti più profondi. 

 

 

La mia città esiste. Eccome se esiste!!!.

                   La vedo tutti i giorni davanti ai miei occhi.

E’ cresciuta sotto un campanile, sotto un castello, e sotto una rocca forte.

Nella mia città vedo le piccole cose, quelle che mi regalano grandi ricordi.

Le case sono colorate. I colori sono stati costruiti dall’allegria della gente che ci abita.

Quando si incontrano la loro vivacità fa tremare i muri. Cantano, ballano, parlano, ridono, e giocano, insieme. E’ sempre una  festa.

Nei muri delle case sono evidenti crepe che dimostrano il tempo che passa.

Ma la mia città non è sgretolata. Esiste ancora.

La mia città non la vedono tutti, ma io si!!.

Le scalinate sono color della pietra.

Si sale dove non ci sono paure, dalla cima ce la visione  di una città libera. Libera di parlare, libera di giocare e libera anche di piangere.

Dall’alto si respira, quella sana libertà.

La mia città non la vedono tutti, ma io si!!!

La maestosa rocca forte ci osserva.

Ci protegge dai pericoli che fanno male. Non usa la violenza, ma la gentilezza, come dare una carezza sulla guancia di un neonato.

Nella mia città ci vogliamo bene. Ci stringiamo in un grande abbraccio.

Per tante persone questa è una città invisibile, per me no!!!

Rimane invisibile alle persone che negli occhi spicca il grigiore  dell’arroganza, e della cattiveria.

Rimane invisibile alle persone che hanno il cuore freddo, che portano dentro l’indifferenza.

Rimane invisibile alle persone che nell’anima non cullano l’amore ed il rispetto altrui.

La mia città va cercata ovunque, non va immaginata.

Perché esiste!!!

                                                                                EMMA SAISI 

 


lunedì 29 maggio 2023

CONVEGNO LIFELONG, LIFEWIDE LEARNING ... 2023

 

 

27.05.2023


                            CONVEGNO

Eh siii, la festa c’è stata!!! La decennale dell’UNITRE BARGA è stata un successo!!!!!!!! GRAZIE alla Presidente e tutto lo staff del direttivo UNITRE. 

Un convegno dedicato agli adulti.

 Dal titolo,

“L’EDUCAZIONE DEGLI ADULTI PER LE COMPETENZE E PER IL BENESSERE DELLE PERSONE”.

Erano presenti ospiti illustri:

PIERCARLO ROVERA PRESIDENTE NAZIONALE DELL’UNITRE, (laboratorio continuo di cultura nel dialogo fra le generazioni).

DANIELA ERMINI(unità EPALE ITALIA)L’EUROPA DEL LONG LIFE LEARNING PROJECT.

ROBERTO LANDI (neurologo) IL VALORE NEUROLOGICO DELLA ATTIVITA’ DI APPRENDIMENTO NEGLI ADULTI.

LUCA SANTONI (regione toscana) la piattaforma TRIO della REGIONE TOSCANA, APPREDIMENTO PERMANENTE ON-LINE.

IOLANDA BOCCI (dirigente scolastico ISI BARGA) scuola aperta nel territorio per LA FORMAZIONE CONTINUA.

Ogn’uno ha detto la loro, la platea è stata molto attenta!!!!

E NOI, AAAS COSA ABBIAMO FATTO?

Anche noi abbiamo detto la nostra. Avevamo il nostro libro da illustrare, era il fior all’occhiello della festa,

 TUTTO GIRAVA INTORNO A QUELLO.

Il  Professor Luti, presentava gli argomenti mostrati nelle slide, da lui preparate, e noi leggevamo i relativi  commenti, dai nostri scritti nello 
                                              “STORY BOOK”. 


Scrosci di applausi e complimenti  non ci sono mancati.

La Presidente Sonia Ercolini è stata molto carina, perché mi ha presentato al Presidente Nazionale dell’UNITRE, nominando l'UNITRE di GALLICANO dove sono iscritta al 2007. Ed il fotografo ufficiale dell’associazione, Pier Giuliano Cecchi mi ha regalato anche un bel scatto per immortalare quel momento.

La festa si è conclusa in “dolcezza” con una bella torta, offerta dalla pasticceria Lucchesi. La stessa dove noi AAAS andiamo volentieri il Sabato mattina per il nostro "coffee time".

lunedì 22 maggio 2023

IL TEMPO PASSA!!!

20.05.2023


 IL TEMPO PASSA!!!!

L’anno accademico 2022/23 dell’UNITRE GALLICANO è stato ricco di proposte. Le nostre conferenza ci hanno regalato argomenti nuovi ed interessanti. Per questo vogliamo ringraziare tutti i docenti che hanno gentilmente aperto le loro lezioni ai nostri incontri presso la biblioteca CIAF situate nella Piazzetta di San Giovanni.
Con una penna ed un piccolo notebook abbiamo scritto con attenzione i nostri appunti per meglio interagire all’argomento in discussione, e portare a casa tante parole per ricordare la lezione trascorsa insieme.
Con orgoglio, quest’anno abbiamo festeggiato 25 anni della nostra associazione UNITRE di Gallicano. Alla festa c’eravamo in tanti. Nei nostri pensieri era vivo il ricordo del caro Mario Lena, a Lui dobbiamo tanta gratitudine per averci guidato su questo bel cammino.
In occasione della festa delle Donne abbiamo portato alla luce le nostre storie, tutte raccolte in un bel libro, che abbiamo omaggiato a tutti i nostri ospiti .
Nel corso dell’anno si sono unite a noi persone trasportare dalla curiosità di conoscerci meglio e per saperne di più delle nostre attività. E’ stata molto gradita la loro presenza.
Per il prossimo anno vi rinnoviamo il nostro invito, rivolto a tutti , di ogni età. Vi invitiamo ad aggregarsi a noi, perché alla base dei nostri incontri ci sta la voglia di stare insieme, di appartenere ad un gruppo per scambiarci opinioni, per discutere nuove idee, e per migliorare le nostre conoscenze. Da ogni uno di noi possiamo impariamo.
Il mio motto è sempre lo stesso …..
Perché ….. “c’è sempre da imparare!!!!!!!” Ed insieme
YES WE CAN!!!!
P.S Buon estate, e non dimenticate che vi aspettiamo il prossimo anno.

sabato 20 maggio 2023

CONVEGNO MAGGIO 2023



 




.05.2023 ….

Finalmente è arrivato il momento di presentare il nostro “STORY BOOK”. Lo faremo alla festa della decennale dell’UNITRE BARGA.

La pioggia di questi giorni di Maggio non ci ha fermato ad organizzare il “coffee time” degli AAAS alla pasticceria Lucchesi. E’ stato un meeting importante perché eravamo insieme al Direttivo dell’UNITRE per completare il programma di  questo evento. La Presidente, Sonia Ercolini, ci ha incaricato di distribuire le locandine, per pubblicizzare questa grande festa.

Siamo felice di mostrare il nostro lavoro e raccontare quanti cambiamenti ci sono stati per noi nel tempo “DELLE MASCHERINE”.  Tanto per dire,

 “UNA VICENDA FANTASTICA”.

Il nostro Professore Luti viaggia con il suo pc sotto braccio. Stamattina, insieme al fotografo ufficiale dell’associazione UNITRE, Pierluigi Cecchi,  ci hanno mostrato le tante fotografie storiche scattate duranti le conferenze degli anni trascorsi.  Sarà attivata una slide  per tutto il tempo del convegno. E di sicuro non mancheranno delle sorprese!!!!!!

Quando siamo insieme il nostro sorriso non ci tradisce mai.

Il  gruppo di AAAS non era al completo, ma a me piace nominare anche chi, per impegni non è potuto essere presente.

PROFESSOR RENATO LUTI, PIERANNA, MARIELLA, MARIAROSA, MARIA, RITA, PATRIZIA, LUCIANA, FRANCESCO, DANIELA, ED EMMA.

Transumanza

 


VITA IN MONTAGNA

La transumanza


In tempi passati fino ai primi degli anni ’60 nella nostra zona il fenomeno della transumanza era molto praticato. È importante sapere che questo evento era considerato un momento di festa per coloro che la praticavano, ed il gregge veniva preparato al meglio al punto che nei paesi si doveva sentire il loro passaggio. Questa era l’occasione in cui gli animali dovevano fare bella figura, gli venivano messi i migliori campani e squille, con collari rimessi a nuovo guarniti con borchie luccicanti e pon pon di lana colorati.  

Dalle nostre parti un tempo le persone che abitavano in montagna per sfamarsi, oltre a coltivare il terreno, allevavano animali da cortile e in stalla, erano contadini mezzadri o dipendenti di famiglie importanti, queste possedevano poderi sia al piano che in montagna, oppure c’erano i contadini con un proprio terreno e attività. Importante in quella realtà ed una ricchezza per sfamarsi, era la raccolta delle castagne in autunno e l’allevamento anche se pur piccolo di un gregge di pecore. A fine inverno nelle zone montane però il fieno andava a scarseggiare ed i pastori per continuare a nutrire gli animali erano costretti a trasferirsi in pianura, utilizzando strade mulattiere, sentieri o viuzze, non esisteva ancora la strada rotabile che collegava la montagna con la città, alcune di queste sono ancora in essere. Iniziava così la transumanza dalle zone montane al piano alla ricerca di nuovi pascoli. Nelle nostre zone questo avveniva nel periodo primaverile, in genere prima di Pasqua.

Per i pastori che partivano da Renaio, Bacchionero, Sommocolonia, Montebono e zone limitrofe era consuetudine fare la transumanza al piano ai rispettivi poderi di anno in anno, il tempo di percorrenza si limitava a qualche ora di cammino a piedi, avendo al seguito del bestiame un paio di persone come aiuto a seconda della consistenza del gregge ed al massimo un mulo per il trasporto della poca attrezzatura (se non veniva portata a spalla).  Questi poderi si trovavano in Pian Grande su Barga, nella piana di Filecchio e nella piana di Pieve Fosciana, quest’ultimo il tragitto più distante.   Questi poderi offrivano agli allevatori oltre al foraggio fresco la rinomata erba lupina, un alloggio come abitazione  dove veniva trasformato anche il latte. La primavera era dunque il momento migliore per la produzione del formaggio, sia quello da stagionare sia quello da mangiare fresco, perché i campi erano ricchi di germogli ed erbe fresche, utili a dare quel gusto gradevole al latte per produrre il formaggio o cacio primaverile. Da sapere che aveva la sua rilevanza anche la scotta (il siero residuo della ricotta), presa a colazione era considerata un toccasana per depurarsi. C’era gente che andava a prenderla con il fiasco, altri invece che portavano il pane per fare colazione direttamente lì sul posto.



Era uso che il pastore pagasse tanto a staio l’erba lupina che consumavano gli animali (1 staio equivaleva a 1.000 m2), questo avveniva in denaro o con prodotti di propria produzione, vedi formaggio ma anche la lana era molto richiesta. Il foraggio necessario per il bestiame poteva provenire dalla tenuta ospitante, ma poteva essere fornito anche da altri contadini. Ed anche il concime, il cosiddetto stallatico rimaneva ai poderi che avevano offerto il foraggio e sarebbe andato a fertilizzare i prati per la nuova semina.

Il gregge faceva ritorno a casa a maggio. Ma ripartiva quasi subito per l’alpeggio sull’Appennino Tosco Emiliano.

Dopo gli anni 60 con l’avvento del boom economico ci furono dei cambiamenti drastici, la montagna cominciò a spopolarsi, i contadini si trasferirono nel piano e gran parte di loro cambiarono lavoro e quelli che continuarono l’attività mutarono il metodo di lavoro. Anche i pastori si erano adeguati ai tempi moderni, gli ovili vennero costruiti nel piano e in collina e la transumanza si modificò, i greggi partivano di giugno per l’alpeggio sull’Appennino, per poi ritornare in basso a fine settembre. In questo modo gli animali in questo periodo brucavano erba fresca sulla nuda ed i pastori ne approfittavano per raccogliere il fieno in pianura da utilizzare per l’inverno.



Sulla nuda gli animali vagavano liberi ed indisturbati senza nessun controllo a seguito, i pastori solo nel tardo pomeriggio li tornavano a riprendere per riportarli nei rispettivi ovili per la notte. La mattina successiva, le pecore dopo essere state munte venivano rilasciate libere. 



Allo stato attuale sul nostro territorio l’attività di allevamento si è molto ridotto e di conseguenza anche la transumanza sta andando a scomparire. Positivo il fatto che chi sta portando avanti quest’attività siano persone giovani.


Riflessioni e visione sul progetto Calendario 2027

  L'idea di far di nuovo un calenario è diventata un progetto e si sta muovendo al caffè del sabato mattina ed in classroom on line .......